Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Oltre 25 milioni di euro per sostenere la crescita delle imprese, favorire nuovi investimenti e rafforzare la competitività del territorio. L’estate 2026 si apre con due importanti opportunità di finanziamento rivolte al sistema produttivo piceno, strumenti differenti per modalità di accesso e finalità, ma accomunati dall’obiettivo di stimolare sviluppo economico e occupazione.
La prima misura è l’Avviso “Crescita e rientro di micro, piccole e medie imprese sisma 2016”, promosso dall’Ufficio speciale per la ricostruzione della Regione Marche. Il bando mette a disposizione complessivamente 5.456.445,64 euro, destinati a favorire la crescita, la rilocalizzazione e il consolidamento delle attività economiche nei territori colpiti dal terremoto. La metà delle risorse è riservata ai progetti localizzati nei Comuni del cosiddetto “cratere ristretto”.
Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese, comprese le cooperative, già costituite al momento della presentazione della domanda e dotate di un’unità locale negli 85 Comuni del cratere sismico marchigiano. Particolare attenzione è rivolta ai settori turistico-ricettivo e della ristorazione, considerati strategici per il rilancio economico delle aree interne.
Gli investimenti ammissibili devono essere compresi tra 30.000 e 400.000 euro, al netto dell’Iva, e dovranno essere completati entro diciotto mesi dalla concessione del contributo. L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili, con un importo massimo concedibile pari a 280.000 euro. La selezione delle domande avverrà tramite graduatoria di merito, con premialità legate al cofinanziamento privato, alla creazione di nuova occupazione e all’appartenenza ai comparti turistico-ricettivo e della ristorazione. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 20 luglio 2026.
Accanto a questo intervento si colloca una seconda e rilevante opportunità destinata al settore manifatturiero. Si tratta degli “Incentivi per il contrasto alla deindustrializzazione del Piceno”, finanziati con 20 milioni di euro dal Dipartimento per le politiche di coesione e per il sud della presidenza del Consiglio dei ministri e gestiti da Invitalia.
La misura è rivolta esclusivamente alle imprese manifatturiere, identificate dal codice Ateco C, già presenti o intenzionate a insediare nuove unità produttive nei 31 Comuni ricadenti nell’area di competenza del Consorzio Piceno Consind. Il contributo in conto capitale può coprire fino al 100% delle spese ammissibili, con un limite massimo di 300.000 euro per impresa in regime “de minimis”.
Tra gli investimenti finanziabili rientrano la costruzione o ristrutturazione di immobili produttivi, l’ammodernamento e l’ampliamento degli impianti, gli investimenti immateriali, i progetti di efficientamento e conversione ambientale, nonché l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature. Saranno ammesse le spese sostenute dall’8 maggio 2024 fino al 31 dicembre 2028.
L’erogazione del contributo avverrà in un’unica soluzione a saldo, con la possibilità di richiedere un anticipo fino al 50% previa presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa. Diversamente dal bando sisma, l’accesso alle agevolazioni seguirà l’ordine cronologico di presentazione delle domande secondo la formula dello sportello a “click day”. L’apertura dei termini, ancora in fase di definizione, è prevista nel corso dell’estate 2026.
Le differenze tra i due strumenti rendono particolarmente importante una preparazione tempestiva e accurata delle candidature. Se da un lato il bando sisma richiede una progettazione orientata alla qualità e al punteggio in graduatoria, dall’altro la misura per la deindustrializzazione premia la rapidità di presentazione delle domande.
Per supportare le imprese nell’accesso ai finanziamenti, dalla verifica preliminare dei requisiti alla predisposizione della documentazione tecnica, amministrativa e finanziaria, fino alla rendicontazione finale, operano sul territorio Fideas srl e Smarteam società cooperativa, realtà specializzate nell’assistenza alle imprese e nella progettazione di interventi finanziati.
Informazioni e consulenza
Fideas srl:
- Borgo Cappuccini, 3, 63073 Offida (AP);
- tel./fax 0736/880843;
- email: fideas@fideas.it;
- sito web: (www.fideas.it);
- Telegram: t.me/fideas - Facebook: FideasSrlOffida.
Smarteam società cooperativa:
- via Calatafimi, 44, 63074 San Benedetto del Tronto (AP);
- tel. 351/8920860;
- email: info@smarteam.net;
- sito web: (www.smarteam.net);
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