Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Le Marche si aggiudicano 20 Bandiere Blu, prestigioso riconoscimento internazionale assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE) per la qualità delle acque e dei servizi turistici. Da nord a sud, da Gabicce a San Benedetto del Tronto, la regione conferma lo straordinario risultato del 2025 e si piazza al quarto posto in Italia, dopo Liguria, Puglia e Calabria. Le Bandiere Blu 2026 certificano di nuovo l’altissima qualità del litorale marchigiano. Il ruolo di CIIP S.p.A. assume una rilevanza centrale in questo percorso: grazie a una gestione efficiente dei sistemi fognari e di depurazione, la società garantisce standard elevati di qualità delle acque di balneazione, uno dei criteri essenziali per il conferimento della Bandiera Blu. Il riconoscimento si lega anche al nuovo Piano d’Azione per la Sostenibilità 2025–2027, volto a impegnare i Comuni in interventi concreti su mobilità sostenibile, salvaguardia ambientale e adattamento ai cambiamenti climatici.
«Questo prestigioso traguardo premia un impegno costante nella tutela del territorio e nella qualità dei servizi – dichiara il presidente Marco Perosa -. CIIP S.p.A. opera quotidianamente per garantire l'efficienza dei sistemi di depurazione e assicurare acque eccellenti, a sostegno dello sviluppo turistico e ambientale. Desidero inoltre ringraziare i sindaci del territorio per la costante collaborazione dimostrata, elemento fondamentale nel raggiungimento di questi obiettivi».
“Le venti Bandiere Blu confermate – dichiara il presidente della Regione, Francesco Acquaroli – rappresentano un risultato di grande valore per le Marche e testimoniano il lavoro portato avanti da Comuni, operatori turistici e cittadini nella tutela dell’ambiente e nella qualità dell’accoglienza. Le nostre coste continuano a distinguersi a livello nazionale per sostenibilità, servizi e attenzione al territorio. È un riconoscimento che rafforza l’immagine delle Marche come destinazione turistica di eccellenza e premia una strategia orientata alla valorizzazione del patrimonio naturale e alla qualità della vita”.
Le 20 località Bandiere Blu sono, da nord a sud: Gabicce Mare; Pesaro; Fano; Mondolfo; Senigallia; Ancona (per la spiaggia di Portonovo); Sirolo; Numana; Porto Recanati; Potenza Picena; Civitanova Marche; Porto Sant'Elpidio; Fermo; Porto San Giorgio; Altidona; Pedaso; Campofilone; Cupra Marittima; Grottammare; San Benedetto del Tronto. Inoltre, con 20 Bandiere Blu su circa 185 km di litorale, le Marche registrano infatti una media di una località premiata ogni 9,2 km di costa circa. Questo la pone ai primi posti tra le principali regioni costiere italiane per densità di riconoscimenti.
“Le Marche quindi – continua Acquaroli - possono rivendicare questo primato nazionale nella concentrazione di Bandiere Blu rispetto all’estensione del proprio litorale, un dato che evidenzia la continuità qualitativa della costa marchigiana praticamente da nord a sud”.
Le Marche si confermano così tra le regioni italiane più virtuose, mantenendo le loro venti località premiate. Il riconoscimento della Bandiera Blu viene assegnato sulla base di criteri che riguardano la qualità delle acque di balneazione, la gestione ambientale, l’efficienza dei servizi, la raccolta differenziata, la mobilità sostenibile, la presenza di piste ciclabili, aree verdi e servizi turistici, oltre all’accessibilità e alla sicurezza delle spiagge. Per il secondo anno consecutivo tutti i Comuni candidati hanno inoltre presentato il Piano di Azione per la Sostenibilità 2025-2027, con obiettivi legati alla mobilità sostenibile, alla tutela dell’ambiente terrestre e marino e alla lotta ai cambiamenti climatici.