Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
La colombofila picena scrive una pagina storica in Lombardia. In occasione dell'Esposizione Europea delle Razze Italiane e del contestuale 44° Campionato Italiano di colombicoltura, svoltisi il 24 e 25 ottobre 2026 presso i padiglioni della Fiera Millenaria di Gonzaga, in provincia di Mantova, il Colombo Ascolano è stato proclamato Campione Europeo delle razze Italiane. Il prestigioso risultato porta la firma dei soci dell'ACAP (Associazione Colombofila Avicunicola Picena), presenti alla manifestazione con quattro storici allevatori: Gabriele Acquaroli, Gabriele Dentale, Paolo Fiorani e Tonino Giannetti. Gli esperti si sono sfidati ai massimi livelli continentali in una serrata serie di valutazioni morfologiche, dove i giudici hanno vagliato pregi e difetti di ogni esemplare.
A conquistare il titolo supremo di Campione Europeo delle razze Italiane è stato un Colombo Ascolano di colore bianco appartenente a Gabriele Acquaroli. L'esemplare ha ottenuto l'eccezionale punteggio di 97 punti, rasentando la perfezione dello standard e valendo al suo allevatore anche il premio di Campione Europeo di Gruppo. Il successo della spedizione marchigiana è stato completato da Paolo Fiorani, che ha chiuso il tabellone delle premiazioni aggiudicandosi il titolo di Campione di Varietà grazie a uno splendido esemplare Farfallato da 96 punti.
Estremamente soddisfatto il presidente dell'ACAP, Gabriele Brandimarte, che ha voluto sottolineare lo straordinario valore di questa vittoria: «Questo trionfo in terra mantovana ci riempie di orgoglio e ripaga i nostri allevatori di anni di immensi sacrifici e dedizione assoluta. Portare quattro soci a competere a questi livelli e conquistare il titolo europeo dimostra la qualità assoluta della nostra scuola picena. Non si tratta solo di una vittoria competitiva, ma della conferma che la strada intrapresa per la tutela della biodiversità è quella corretta». Questi riconoscimenti internazionali certificano, infatti, l'alto valore del lavoro scientifico di selezione, tutela e valorizzazione della biodiversità marchigiana. Un percorso virtuoso che vede da tempo la sinergia e il sostegno concreto dell'AMAP (Agenzia Marche Agricoltura Pesca) e dell'Amministrazione Comunale di Monteprandone, in prima linea nella salvaguardia di questa storica eccellenza del patrimonio faunistico locale.