Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
L’Amministrazione comunale chiarisce quali sono stati i passaggi propedeutici allo spostamento dei banchi del mercato infrasettimanale e di quelli del mercatino della verdura, spostamento resosi necessario per l’apertura del cantiere per la riqualificazione di via Montebello e area circostante. Il 13 gennaio scorso fu illustrata ai rappresentanti degli operatori la proposta dell’Ufficio di che contemplava, in buona sostanza: a) per la tipologia non alimentare (quelli più numerosi) l’utilizzo dei posteggi liberi e quindi disponibili nell’ambito del mercato esistente, senza invadere ulteriori vie cittadine con conseguenti problemi di riduzione degli stalli di sosta e di viabilità; b) il trasferimento dei posteggi di tipo alimentare nonché quelli del mercatino della verdura nella zona di Piazza Giorgini dove già operano attività analoghe, unificando così le tipologie merceologiche conformemente alle norme regionali. In quella sede le associazioni di categoria proposero di integrare la soluzione dell'Amministrazione con il trasferimento dei posteggi di tipo non alimentare in parte su Via Calatafimi ed in parte sull’area nord di Viale Buozzi, su piazza Garibaldi e sull’area sud di piazza San Giovanni Battista. Tre giorni dopo, la Confcommercio, sentiti gli operatori interessati, propose di collocare il mercatino della verdura in un’area di piazza San Giovanni Battista, proposta rappresentata e condivisa dagli operatori nella seconda riunione del 20 gennaio. Con deliberazione del Commissario Straordinario del 29 gennaio si è così dato seguito alle indicazioni ricevute e si è disposto altresì che il mercatino della verdura si svolga non più giornalmente bensì il martedì e il venerdì insieme ai mercati settimanali. Il 24 marzo, avvalendosi di una facoltà prevista negli atti deliberativi, perveniva in Comune la richiesta degli operatori commerciali assegnatari dei posteggi di via Calatafimi di vedersi assegnati posteggi alternativi a causa della mancanza di attrattiva di tali posteggi. E allora, con determinazione dirigenziale, sono state accolte queste istanze e gli operatori hanno potuto scegliere altri posteggi: si è così tornati alla soluzione inizialmente proposta dal Comune. Si resta in attesa di capire se la soluzione richiesta dalle organizzazioni di categoria per il mercatino della verdura, ovvero della sua collocazione in piazza S. Giovanni Battista, soddisfi gli operatori o se piuttosto sia preferibile andare alla Rotonda, insieme agli altri operatori alimentari, come l’Amministrazione aveva proposto.