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Monteprandone, il sindaco Loggi su rapporto aumento demografico: ''Abbiamo messo al centro la persona , la famiglia e i servizi''

di Redazione Picenotime

Riceviamo e pibblichiamo nota del sindaco di Monteprandone, Sergio Loggi, su rapporto aumento demografico ed erogazione dei servizi essenziali per la cittadinanza.

''I recenti articoli di stampa su emergenza affitti con canoni che schizzano alle stelle, case vuote e calo demografico notevole a livello provinciale e regionale, mettono in evidenza uno scenario in controtendenza per Monteprandone: una crescita demografica costante giustificata da affitti più bassi che attirerebbero nuovi residenti.  Se oggi la nostra comunità continua a crescere e ad attrarre nuovi residenti, non è per caso, né per un “effetto travaso” dalla costa o da altri comuni limitrofi. Non si può considerare Monteprandone un’alternativa economica al litorale, tanto meno un “paese dormitorio”.  - dichiara Loggi.

''Questa situazione è dovuta al fatto che qui abbiamo scelto di mettere la persona, la famiglia e i servizi al centro della nostra azione amministrativa, diventando un’eccezione virtuosa.  Sul fronte della casa Monteprandone offre stabilità e vivibilità. Quando sono venute a mancare risorse per gli affitti da Governo e Regione, noi abbiamo istituito un fondo con risorse comunali per rispondere ai bisogni reali di chi affronta difficoltà nel sostenere tali costi. Allo stesso tempo continuiamo a portare avanti politiche per la rigenerazione urbana e il recupero del patrimonio edilizio.  Ma offrire una casa a prezzi calmierati o con aiuti non basta: la vera sfida è fare in modo che chi sceglie di vivere qui trovi un contesto a misura d’uomo, servizi efficienti e opportunità concrete. Guardare ai nuovi residenti come numeri, esula dalla nostra visione. Per noi l’aumento di popolazione è un incentivo a potenziate la rete dei servizi a favore del cittadino di qualsiasi età.''

''Investire continuamente sugli edifici scolastici, garantendo posti nei nidi (uno già avvitato, uno pronto ad aprire e il terzo in costruzione garantendo 172 posti), migliorare aule e mense scolastiche in cui i nostri bambini e ragazzi passano la maggior parte della loro giornata e offrire servizi come il doposcuola o le attività ludico-ricreative del Centro Airone oltre l’orario scolastico e Centri Estivi di qualità nel periodo estivo, vuol dire dare una risposta concreta ai genitori lavoratori.  Aprire sportelli sociali vicini ai cittadini, dallo spazio ascolto donna a quello degli immigrati, dallo sportello per malati oncologici a quello per la fibromialgia, dall’EcoSportello a quello per il benessere animale, vuol dire offrire un presidio e una vicinanza al cittadino in cerca di informazioni creando una rete coesa di contatti con la popolazione tutta. Potenziare le aree verdi, i luoghi di aggregazione giovanile e per gli anziani, gli spazi dedicati alla cultura, dare opportunità di crescita ai ragazzi con disabilità che desiderano fare sport, sono scelte ben precise che contraddistinguono il nostro operare''.     

''Queste attenzioni verso i cittadini fanno del nostro territorio un punto di riferimento in cui stabilirsi, lavorare (non dimentichiamo che Centobuchi ha la seconda zona industriale più grande del Piceno e tante attività commerciali in evoluzione), crescere i propri figli e invecchiare serenamente - conclude il sindaco Loggi -  Continueremo su questa strada: gestire l’aumento demografico investendo ogni risorsa pubblica nei servizi essenziali, affinché ogni cittadino di Monteprandone e Centobuchi possa dire che qui la qualità della vita è una certezza.''

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