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Autotrasporto: revocato il fermo nazionale. Cna Ascoli Piceno: “Accordo positivo, ora sostegno immediato alle imprese del territorio”

di Redazione Picenotime

Francesco Balloni

Francesco Balloni

Francesco Balloni


CNA Ascoli Piceno e CNA Fita Ascoli Piceno informano che, a seguito dell’incontro odierno con il Governo, è stata revocata la mobilitazione dell’autotrasporto. La decisione arriva dopo il raggiungimento di un’intesa che recepisce le principali richieste avanzate dalla categoria, in un momento di forte tensione finanziaria per le imprese marchigiane.

Le misure concordate
L’accordo prevede:
• 300 milioni di euro complessivi destinati alle imprese che già beneficiano del rimborso delle accise sul gasolio commerciale (veicoli ≥ 7,5 t, Euro 5 o superiore).
• Riduzione a 30 giorni dei tempi di rimborso delle accise, con decorrenza da ottobre.
• Sospensione e rinvio a luglio 2026 dei versamenti contributivi e tributari.
• Ricostituzione della Consulta per l’autotrasporto, che affronterà le ulteriori richieste normative.
• Inserimento delle misure nel decreto legge in pubblicazione questa sera.
• Previsione che ogni eventuale taglio delle accise tenga conto del mancato rimborso per le imprese.

DICHIARAZIONI


Roberto Martini, presidente CNA Trasporto merci Ascoli Piceno: “Le imprese dell’autotrasporto piceno e marchigiano stanno affrontando una fase di grande fragilità. L’accordo raggiunto rappresenta un segnale concreto: riconosce la legittimità delle nostre richieste e mette risorse importanti a disposizione delle aziende. Ora è fondamentale che i provvedimenti vengano applicati rapidamente, perché il nostro tessuto produttivo non può attendere”.

Francesco Balloni, direttore CNA Ascoli Piceno: “La revoca del fermo è frutto di un confronto serio e responsabile. Le misure ottenute – dalla riduzione dei tempi di rimborso delle accise al rinvio dei versamenti – daranno respiro alle imprese marchigiane, molte delle quali in forte difficoltà. La riapertura della Consulta sarà decisiva per affrontare i nodi strutturali del settore. L'associazione continuerà a rappresentare con determinazione le aziende che chiedono solo condizioni eque per lavorare.”

Rimane comunque confermato l’incontro con la categoria di domani presso la sede CNA delle Marche, in via Sandro Totti, 4 ad Ancona alle ore 15. Saranno discussi i punti dell’accordo e le future azioni della categoria.


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