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Disponibile Online RipApp, la nuova web app per la scoperta del patrimonio di Ripatransone

di Redazione Picenotime


È online RipApp, la nuova web app esperienziale per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale di Ripatransone, sviluppata nell’ambito dell’intervento Gamification per il patrimonio locale, a cura di Abilita, all’interno del progetto RCH – Ripatransone Community Hub del Comune di Ripatransone.

La piattaforma propone un itinerario digitale nel centro storico articolato in tappe, accessibile tramite QR code, che integra contenuti narrativi e strumenti interattivi per la scoperta del territorio. L’obiettivo è quello di restituire una modalità di visita che unisce dimensione fisica e digitale, trasformando l’esplorazione del borgo in un’esperienza di fruizione attiva.

RipApp introduce un punto di vista che mette al centro la dimensione locale del racconto: il borgo viene presentato attraverso uno sguardo interno, quello di chi lo vive quotidianamente, i ripani. Per chi la visita e per chi la vive ogni giorno. L’esperienza si sviluppa attraverso quiz, missioni, badge e contenuti multimediali, che accompagnano l’utente lungo il percorso e offrono differenti livelli di approfondimento.

Il racconto è ulteriormente arricchito da video-pillole storiche e avatar narrativi che guidano la visita, contribuendo a costruire una narrazione del patrimonio stratificata e accessibile.

La piattaforma è concepita come un sistema in evoluzione: contenuti e strumenti sono dinamici e aggiornabili, con la possibilità di essere progressivamente ampliati e arricchiti nel tempo.

RipApp è gratuita e disponibile all’indirizzo: ripapp.visitripatransone.it

 

Finanziato tramite Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 1 "Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura", Componente 3 "Turismo e Cultura 4.0" (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”, finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.


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