Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Lo scorso 27 novembre nella Sala Consiliare di Castel di Lama si è svolta la giornata di confronto sul progetto “Vita indipendente e assistente personale”, dedicata a uno dei temi più attuali del welfare territoriale: rendere concreto il diritto delle persone con disabilità a scegliere come vivere, grazie a progetti personalizzati e alla figura dell’assistente personale.
Il presidente dell’Unione dei Comuni Vallata del Tronto, Mauro Bochicchio, ha sottolineando la centralità del progetto e, soprattutto, la necessità di garantirne la continuità per assicurare servizi, opportunità e reali possibilità. Chiara Buondi, Responsabile dell’Area Servizi alla Persona dell’Unione dei Comuni Vallata del Tronto, ha spiegato che il progetto ministeriale di Vita Indipendente è coordinato sul territorio dall’ATS 23, che fa da riferimento provinciale per Ascoli Piceno e lavora in stretta collaborazione con gli altri ambiti sociali coinvolti (ATS 21, 22 e 24).
Sul piano pratico, Buondi ha dato due notizie importanti: nel 2026 saranno garantiti i progetti già attivi, quindi gli attuali beneficiari continueranno a ricevere il sostegno; inoltre, grazie a nuove risorse aggiuntive della Regione Marche, sarà possibile aumentare il numero delle persone ammesse, arrivando a scorrere e coprire interamente le graduatorie attualmente in vigore. Non è mancato un ringraziamento da parte di Buondi, ai coordinatori presenti, M. Simona Marconi (ATS 21) e Domenico Fanesi (ATS 22), per il lavoro quotidiano “condiviso” sulle progettualità territoriali.
Mary Merletti e Antonia Paolini - nell’ordine, assistente sociale e referente dell’AVI (Associazione Vita Indipendente) Marche di Pagliare del Tronto - hanno ricordato che il requisito principale di un assistente personale è la capacità di essere empatico e disponibile e hanno spiegato che lo sportello di Pagliare supporta beneficiari e famiglie nel disbrigo delle pratiche amministrative legate al progetto e aiuta nella ricerca degli assistenti personali.
Maria Teresa Ciccanti, responsabile del Centro per l’Impiego di Ascoli Piceno ha informato che nelle Marche prenderà avvio un corso di formazione finanziato con il programma GOL, denominato “Assistenza all’autonomia e alla comunicazione di persone con disabilità in ambito socio-educativo”. Il mondo sindacale - rappresentato da Barbara Nicolai (CGIL Ascoli), Maria Teresa Ferretti (CISL Ascoli) e Paola Luzi (UIL Ascoli Piceno) - ha invece posto l’attenzione su un doppio livello di tutela: il supporto a persone con disabilità e familiari e il preservare diritti dei lavoratori che operano come assistenti personali. A completare il quadro è stato l’intervento dell’AST Ascoli Piceno, servizio UMEA, con la dottoressa Elena Bianchini che ha ribadito la necessità del lavoro da fare sulle valutazioni di accesso e sulla possibilità di allargare la platea degli assistenti personali, così da rispondere meglio ai bisogni del territorio.
Il momento più concreto dell’iniziativa è arrivato con la testimonianza di un beneficiario e del suo assistente personale: Simone di Colli del Tronto, e il suo assistente Stefano. “Ci siamo conosciuti quando mi portava a scuola, e ho chiesto se volesse farmi da assistente e lui ha accettato e adesso siamo amici”, ha raccontato Simone, restituendo il senso di una relazione di fiducia che rende possibile l’autonomia. Stefano ha aggiunto: “Vita indipendente per me è stata una bella scoperta, mi sta aiutando a vedere il mondo con occhi diversi, più consapevole delle tante barriere architettoniche ancora presenti e degli ostacoli quotidiani che una persona con disabilità affronta”.