Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Il flusso turistico per Pasqua si
annuncia anche quest’anno su buoni livelli. Secondo le stime
di CNA Turismo e Commercio, tra il 3 al 6 aprile si muoveranno
in Italia circa 10 milioni di persone, con una componente domestica
superiore al 90%, per un giro d’affari intorno ai 3 miliardi di
euro. Le strutture ricettive registreranno
circa 2 milioni di pernottamenti, mentre gli escursionisti saranno
oltre 6 milioni, grazie alla forte crescita del turismo di
prossimità.
Quasi 1,5 milioni gli italiani che pernotteranno
fuori casa, privilegiando soggiorni brevi, mete vicine e spesa
contenuta. I turisti stranieri raggiungeranno circa 700.000
arrivi con una media pernottamenti che farà arrivare a quasi 2
milioni le presenze complessive sostenute soprattutto dai flussi
provenienti da Germania, Francia e Svizzera, mercati che stanno
trainando il turismo extra domestico verso l’Italia nel primo
trimestre.
Le preferenze dei viaggiatori si orientano verso esperienze all’aria aperta, destinazioni naturali e lacustri, città d’arte e proposte legate all’enogastronomia che continua a rappresentare una quota superiore al 30% della spesa turistica complessiva.
Restano, e non certo sullo sfondo, le preoccupazioni per il conflitto nel Golfo e i rincari del carburante, la cui continua impennata dei prezzi sta mettendo in ginocchio le aziende attive nel trasporto persone. Ad oggi, l’aumento vertiginoso dei costi alla pompa, unito alla volatilità dei mercati energetici, non è più un fattore assorbibile dai margini aziendali. Senza interventi strutturali e immediati da parte del Governo, il rischio concreto è la riduzione dei servizi, l’aumento delle tariffe per l’utenza finale e, nei casi più critici, la cessazione delle attività di molti operatori locali.
Per questo, CNA chiede per le imprese del settore un confronto urgente con le istituzioni per l’estensione e il rafforzamento dei crediti d’imposta specifici per il settore del trasporto persone, al fine di mitigare l’impatto immediato dei costi del gasolio e l’introduzione del carburante professionale al fine di impedire le ormai continue oscillazioni del mercato.
«I dati nazionali confermano una tendenza positiva che riguarda anche il nostro territorio - dichiarano la presidente Arianna Trillini e il direttore Francesco Balloni - Il Piceno sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per attrarre turismo di qualità. È necessario, tuttavia, intervenire tempestivamente per tutelare il settore dei trasporti, un asset imprescindibile per l’economia nazionale e locale».