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Ascoli Piceno, l'Unione Sindacale di Base torna alla carica sulla carenza di personale sanitario: ''Inaccettabile ricorso al lavoro interinale''

di Redazione Picenotime

L'Unione Sindacale di Base torna ad affrontare il delicato problema della carenza di personale sanitarioall'Ast. ''Nel corso dell’ultima delegazione trattante - si legge nella nota diramata -, il direttore Ast ha comunicato l’intenzione di ricorrere nuovamente al lavoro interinale per far fronte alle carenze temporanee di personale, in attesa delle assunzioni a tempo indeterminato''. Una scelta che smentisce gli impegni assunti nell’estate scorsa, quando era stato dichiarato che il ricorso agli interinali fosse solo una misura straordinaria e temporanea, legata al piano ferie, con l’impegno a emanare successivamente avvisi pubblici. Oggi assistiamo invece ad un cambio di rotta totalmente inaccettabile. USB ribadisce la propria totale contrarietà al lavoro interinale, una scelta che continua a precarizzare il lavoro pubblico nonostante esistano strumenti alternativi previsti dalla normativa. L’unica risposta corretta è lo scorrimento delle graduatorie vigenti, anche per assunzioni a tempo determinato, come già avvenuto per gli infermieri ma inspiegabilmente non per gli Oss, determinando una grave disparità di trattamento già denunciata da USB''.


Alla luce delle carenze dichiarate, USB chiede l’immediata emanazione degli avvisi pubblici per la copertura delle assenze temporanee e il rispetto degli impegni presi. ''Non sono più tollerabili rinvii o cambi di rotta. In merito al potenziamento della sanità territoriale - prosegue -, USB chiede che si proceda tempestivamente alle assunzioni previste prima della scadenza della graduatoria degli infermieri, fissata al 28 febbraio 2026, dando priorità assoluta allo scorrimento dei concorsi. Solo dopo l’esaurimento delle graduatorie potrà eventualmente essere presa in considerazione la mobilità. USB si oppone con fermezza alla sanità esternalizzata e al ricorso a cooperative che sfruttano il lavoro sottopagando il personale, e chiede un intervento diretto dell’assessore regionale alla sanità Calcinaro affinché si punti esclusivamente su assunzioni pubbliche, valorizzando le graduatorie di concorso esistenti''.


In molte Ast le procedure non risultano ancora avviate. USB chiede quindi chiarezza su quando prenderanno effettivamente servizio i 12 infermieri e gli 8 Oss già annunciati. USB chiede inoltre l’attivazione immediata dell’iter assunzionale per: 21 infermieri (12 + 9 Osco–Ap);  14 Oss (8 + 6 Osco–Ap); 8 Tecnici di Radiologia, come previsto da Dgr. ''Sul potenziamento territoriale (Case della Comunità, UCA e COT), che prevede complessivamente 36 infermieri e 24 Oss - conclude -, USB ricorda che la stessa Dgr stabilisce che le assunzioni a tempo indeterminato saranno autorizzate solo con l’aggiornamento del PIAO 2026–2028, e quindi non nell’immediatezza. Per questo USB reitera la richiesta di un confronto immediato con AST AP sul PIAO 2026–2028, da avviare fin da subito. USB continuerà a opporsi a ogni forma di precarizzazione\sfruttamento, rivendicando assunzioni pubbliche, scorrimento delle graduatorie e pari diritti per tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori della sanità pubblica''.

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