Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Riceviamo e pubblichiamo nota stampa di Francesco Ameli, segretario provinciale del Partito Democratico Ascoli Piceno in merito ai tempi di realizzazione delle Case e Ospedali di Comunità nella regione Marche e nel Piceno.
"Leggiamo oggi con stupore le
dichiarazioni del sindaco Fioravanti, che elogia la Regione Marche
per la presunta “velocità” nella realizzazione di Case e
Ospedali di Comunità. La verità è ben diversa: probabilmente
Fioravanti ha visto un altro film, a conferma del fatto che conosce
poco la situazione reale della sanità nella nostra regione. A
meno di un anno dalla scadenza del 30 giugno 2026, mancano
all’appello 34 strutture da completare. In alcuni casi i cantieri
devono ancora partire, come accade a Pesaro Galantara, Ancona (ex
Umberto I), Corinaldo, Chiaravalle e Filottrano. Gli interventi
conclusi finora – e si contano sulle dita di una mano –
riguardano opere minori, con importi minimi e con un impatto molto
limitato sul territorio.
Nel Piceno la situazione non è migliore.
L’Ospedale di Comunità di Ascoli, la cui fine lavori era prevista
per settembre 2025, è in forte ritardo. Lo stesso vale per quello di
San Benedetto del Tronto (progetto con casa ed ospedale di comunità),
con termine stabilito a dicembre 2025: anche qui si procede a
rilento, i lavori iniziati solo poche settimane fa sono subito stati
fermati per poi ripartire lentamente, tutto questo nel totale
disinteresse degli amministratori regionali.
Il rischio vero, più
volte denunciato in consiglio regionale, è quello di perdere i fondi
del PNRR e di non riuscire a garantire un servizio sanitario di
prossimità, proprio mentre un marchigiano su dieci rinuncia alle
cure per i costi e per l’assenza di risposte pubbliche. Ma il
tema centrale resta quello del personale: ad oggi nessuna risposta è
arrivata dalla Regione Marche su chi dovrà lavorare nelle strutture
in costruzione. È inutile inaugurare contenitori se poi mancano i
professionisti per renderli operativi.
Noi pensiamo a un modello
di sanità diverso, che metta al centro le persone: chiediamo un
aumento del tetto di spesa per il personale sanitario, per garantire
il diritto alla salute a tutti i cittadini, a partire dai più
fragili. L'indifferenza di Acquaroli e della sua giunta verso il
personale sanitario è inaccettabile. Una destra più occupata a
mantenere gli equilibri interni del proprio partito che ai problemi
reali dei cittadini delle Marche. E’ per questo che è necessario
cambiare".
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