Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Per la prima volta a Grottammare, un nucleo di 125 pini cittadini è stato sottoposto a un intervento fitosanitario mirato contro l'infestazione da Toumeyella parvicornis (cocciniglia tartaruga). L'operazione segna l'avvio di un piano di prevenzione con un investimento di 8.874 €, che comprende trattamenti e un monitoraggio biennale. Su un patrimonio totale di circa 1.400 pini presenti tra parchi e pinete, il Servizio Ambiente ha selezionato un primo lotto di 125 Pinus pinea in otto zone (via Botticelli, via Sant'Agostino, Pineta Bersaglieri, Pineta via Sacconi, via Garibaldi, Pineta Ricciotti, Stazione e Scuola di via Marche). Eseguiti da G.E.A. Trattamenti Endoterapici Srl mediante "Nuovo Metodo Corradi" e "Arbocap®" (prodotto VARGAS a base di Abamectina), gli interventi “combattono la Toumeyella parvicornis e garantiscono anche ‘un'efficacia nel controllo della processionaria del pino per tre stagioni invernali”, si legge nella relazione della ditta esecutrice. Gli alberi sono stati tutti censiti con targhetta identificativa. In merito allo stato di salute delle piante, dall’analisi della chioma “funzionale” emerge che 61 pini sono in salute (chioma vigorosa 70-100%), 45 mostrano leggeri diradamenti (50-70%) e 14 presentano porzioni disseccate (20-50%). Sui 125 alberi trattati, gli esemplari in condizione critica (0-20%) sono 5: per queste piante sarà attivo un controllo continuo per definire eventuali interventi da attuare successivamente.
“La salute delle nostre pinete e degli alberi che arricchiscono i nostri quartieri è una priorità assoluta per questa Amministrazione – dichiarano il sindaco Alessandro Rocchi e l’assessora alla Sostenibilità Alessandra Biocca -. L'intervento eseguito non solo combatte la cocciniglia tartaruga, ma garantisce anche la protezione dalla processionaria per ben tre stagioni invernali. Le 5 piante che ad oggi mostrano una situazione più critica saranno sottoposte a un monitoraggio costante nei prossimi mesi per valutare la risposta alle cure ed eventuali ulteriori azioni. Monitorare e curare il verde significa garantire sicurezza, salute e decoro per tutti i cittadini”. Parallelamente all’attenzione sulle pinete cittadine, prosegue la profilassi contro il punteruolo rosso delle palme. Dal 2015, la metodologia adottata prevede quattro trattamenti all’anno (al costo di 20.000 € circa), consistenti in lavaggi della chioma con prodotti fitosanitari autorizzati per l’utilizzo su aree pubbliche. “Lunedì prossimo, 12 ottobre, inizierà il terzo trattamento dell’anno – fa sapere la responsabile del Servizio Ambiente, Elisa Mauro -. L’intervento riguarderà come sempre tutte palme del lungomare, circa 270 esemplari”.