Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Il viaggio nel Biodistretto Picenum biologico locale, ha fatto tappa alla Bottega di Michele a Marina di Altidona. Venerdì 20 Febbraio si è tenuto lo show cooking presso l'azienda Biologica del Biodistretto Picenum Bottega di Michele, una cena preparata con i prodotti delle aziende biologiche. La coordinatrice del Biodistretto Picenum, Cristina Murri: «È stato un momento per celebrare le eccellenze del territorio, alla presenza di un pubblico attento e interessato, le aziende biologiche si sono presentate attraverso i propri prodotti preparati per l'occasione».
Durante la serata, Emanuele Michilli ha presentato lo show cooking utilizzando i suoi prodotti e quelli delle aziende che fanno parte del Biodistretto, in particolare la farina di mais Ottofile per polenta dell'azienda Amurri di Petritoli, la carne dell'azienda Scibè, i formaggi di Marchese Marino, i prodotti dell'azienda Malavolta, il pane della Bottega di Michele che utilizza il grano della loro azienda agricola, coltivato in montagna che viene trasformato in farina e panificato qui alla bottega.
«La nostra è una farina nutriceutica - ha spiegato Emanuele Michilli - che ha fibre e vitamine. Come lievitazione, utilizziamo solo la pasta madre che ho ereditato da mia nonna. Questa pasta madre, quest'anno compierà 87 anni».
Il comune di Altidona è uno dei comuni fondatori, tra i primi ad essere entrato nel Biodistretto, era presente la sindaca Giuliana Porrà: «Partecipiamo da sempre. Il biologico è uno stile di vita che speriamo prenda sempre più piede, perché oltre a migliorare la qualità dell'ambiente, è fonte di benessere e di qualità della vita».
Non poteva mancare l'intervento del presidente del Biodistretto Picenum, Enzo Malavolta per dire che «questa sera si parla di prodotti di alta qualità, questo è molto importante perché per una nutrizione efficace abbiamo bisogno di vitamine antiossidanti, questo si ottiene attraverso una filiera abbastanza determinata, dal recupero dell'ecosistema, dalle sementi, dall'ambiente. La cosa più importante è il terreno che vive grazie a tantissimi microorganismi che lavorano il terreno e forniscono gli elementi principali per la salvaguardia della nostra salute. Per prevenire le malattie, dobbiamo mangiare sano. È questo il messaggio più importante del Biodistretto Picenum».
All'evento erano presenti anche i Sommelier dell Ais Fermo con il presidente dei sommelier Ais Marche, Stefano Isidori elementi importanti per veicolare il messaggio di promozione delle aziende biologiche e del territorio. Si ringraziano le aziende che hanno contribuito alla serata con i loro prodotti: l'azienda biologica Biomalavolta di Enzo e Ivano, Bio-Blu lavandeto biologico Massignano di Nicolò Spinicchia, il vino biologico di cantina Centanni e cantina Terra Fageto presentati dai loro giovani proprietari alla terza generazione di viticoltori Giacomo Centanni e Michele Di Ruscio, Marchese Marino azienda zootecnica biologica, fattorie biologiche Scibe, la Bottega di Michele forno biologico che ha ospitato la serata. Nel menu della serata, era presente tutta la Filiera biologica del Biodistretto Picenum.