Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Nelle giornate di Domenica 19 e Lunedì 20 Luglio, presso la sala Polivalente di Pretare di Arquata del Tronto, si è svolta e conclusa con successo la prima edizione del Festival Tra Monti e Mondi, evento fortemente voluto dall"amministrazione Comunale di Arquata con l'impegno fattivo dell'associazione culturale Arquata Potest sempre molto attiva nel territorio e Filiberto Caponi artista poliedrico pretarese doc che ne ha ispirato l'essenza con la vicenda particolare che lo vide protagonista nel lontano 1993 e di recente oggetto di un importante documentario dal titolo "Alien Polaroid" disponibile su Prime e Vimeo. Tra gli intermezzi artistici e canori della versatile Danila Pontani, degno di nota il dibattito teatrale tra lo scettico e il credente, scritto da Caponi, interpretato dalla stessa Danila e dall'assessore Leonardo Gabrielli che ''per un attimo ha dismesso la veste istituzionale per indossare quella dell'attore''.
L'iniziativa ha visto susseguirsi gli interventi di numerosi relatori ospiti di spicco come Massimiliano Sbrolla regista e produttore della Zoofactory, l'attore Enzo Decaro, il fisico dell'ENEA di Frascati Paolo di Lazzaro, Marco Corradi Fas Editore e storico, Luigi Maria Perotti regista e autore della serie Rai Di La' dal Fiume e tra gli Alberi, Nadine Fruin consulente internazionale nel settore IT, Progetto Galileo e Organizzazione Spaziale Tedesca, il prof. Emanuele Tondi geologo e vice rettore dell'Universita' di Camerino. I relatori hanno raccontato e spiegato, con un approccio assolutamente accademico ma aperto, il territorio dei Monti Sibillini e tutto ciò che li caratterizza da sempre anche in termini di leggende, miti ed eventi che tal volta sfuggono alla logica o ad una facile spiegazione.
''Una chiacchierata che ha messo in comunicazione Mondi e modi diversi di vedere le cose, - come spiegano i promotori dell'evento - con l'unico obbiettivo di non arroccarsi ognuno nelle proprie convinzioni ma instaurando un sano scambio affinché si sgombri la strada da sterili pregiudizi e vecchie congetture rimanendo sempre con i piedi per terra ma con lo sguardo lontano. Una terra viva e inquieta che ha tremato nel 2016 segnando chiaramente un prima e un dopo, l'intento dell'evento infatti è stato anche quello di non dimenticare ciò che il territorio con le sue peculiarità è stato e ciò che è ancora oggi, con le nuove consapevolezze da affrontare con metodi e occhi nuovi, nonché con un forte e rinnovato slancio verso il futuro, per capire meglio il suolo che calpestiamo e le tante possibilità che la nostra Terra e i nostri Monti possono ancora offrire, del resto come recita il motto sul logo ideato da Caponi ''Sospesi tra Terra e Cielo intravediamo il Futuro'''.

L'evento si è svolto alla presenza di un pubblico emozionato e attento, pieno di domande. A conclusione dei lavori, l'Associazione Astrofili di Forca Canapine nella persona del vicepresidente Leandro Saracino divulgatore scientifico e la guida ambientale ed escursionista fondatore di Discover Sibillini Lorenzo Mattiacci hanno affascinato il pubblico trasportandolo tra le stelle con una lezione unica e dettagliata sull'immensità dell'universo e la possibilità della Vita Exstraterrestre. L'iniziativa è promossa dall'ente capofila Unione Montana del Tronto e Valfluvione e sostenuta dalla Regione Marche con Fondi POC Marche 2014-2020, nell'ambito della Strategia Nazionale Aree Interne (SNAI) Ascoli Piceno.''