Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Da oltre 12 anni la Superstrada Ascoli-Mare e il tratto autostradale A14 Pedaso-Grottammare-Val Vibrata sono teatro di interruzioni, restringimenti di carreggiata e cantieri perenni. Una situazione che provoca quotidianamente ritardi gravissimi per migliaia di pendolari, studenti, imprese e turisti, ma soprattutto una lunga scia di incidenti mortali.??L’ultima vittima la dott.ssa Rita Fazzini, deceduta il 17 giugno scorso proprio in un tratto a doppio senso di circolazione sulla Ascoli -Mare . Un dramma che purtroppo si aggiunge a tanti altri.??
“Da 12 anni la nostra categoria, insieme agli autotrasportatori, subisce i disagi più gravi - dichiara il Cav. Uff. Tullio Luciani, Presidente Provinciale Agenti di Commercio e Consigliere Nazionale FNAARC - “Percorriamo queste strade ogni giorno per lavoro. Perdiamo ore, vediamo aziende in difficoltà e, cosa più grave, rischiamo la vita. I cantieri si spostano da un punto all’altro senza mai finire, e molto spesso per chilometri si vedono pochissimi operai e pochi mezzi al lavoro. Questo è il fatto più grave: se ci fossero più persone e più mezzi impiegati, i ‘tempi biblici’ non li avremmo avuti”.??
FNAARC Piceno, insieme alla categoria degli agenti di commercio e agli autotrasportatori, chiede con forza:??
1. Un cronoprogramma certo, pubblico e trasparente per la conclusione definitiva dei lavori, con scadenze vincolanti.??
2. Un immediato potenziamento dei cantieri con più mezzi e più operai nei tratti interessati, 7 giorni su 7.??
3. Massima sicurezza nei tratti a doppio senso e nei restringimenti, dove oggi la configurazione provvisoria mette a rischio l’incolumità di chi viaggia.??
“Abbiamo già lanciato più volte allarmi e comunicati stampa, tutti rimasti senza risposta” conclude Luciani. “La Regione, ANAS e chi di competenza devono intervenire subito. La Superstrada Ascoli-Mare e l’A14 non sono opere qualunque: sono arterie vitali per l’economia e la sicurezza del Piceno. Non possiamo accettare che un territorio rimanga in stato di incertezza cronica mentre si contano i morti”.??
FNAARC Piceno si mette a disposizione delle Istituzioni per collaborare, ma pretende fatti concreti e immediati.Ora tocca a chi di dovere rispondere con i fatti , non con altre promesse.