Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Un'agricoltura sempre più innovativa, sostenibile ed efficiente passa anche dall'impiego delle nuove tecnologie. Con questo obiettivo Cia Agricoltori Italiani Ascoli-Fermo-Macerata ha organizzato una dimostrazione pratica presso l’azienda “Le Bontà di Acciarri” di Contrada San Michele, a Ripatransone, dedicata all'utilizzo dei droni per i trattamenti fitosanitari e dei sistemi di guida automatica per le trattrici. L'iniziativa ha consentito agli agricoltori di vedere da vicino le potenzialità di strumenti destinati a rivoluzionare il lavoro in vigneto, migliorando l'efficacia degli interventi e riducendo tempi, costi e difficoltà operative, soprattutto nelle aree collinari tipiche del territorio.
«L'innovazione tecnologica è fondamentale per affrontare la carenza di manodopera, l'aumento dei costi di produzione e, soprattutto, per consentire agli agricoltori di intervenire in campo con tempestività – ha sottolineato il presidente di Cia Ascoli-Fermo-Macerata, Matteo Carboni –. L'esperienza del 2023, con i gravi attacchi di peronospora che hanno compromesso pesantemente le produzioni e il reddito di molte aziende, dimostra quanto sia indispensabile mettere a disposizione degli agricoltori strumenti innovativi capaci di garantire interventi rapidi ed efficaci nei momenti di maggiore emergenza».
Per Cia, l'innovazione rappresenta una risposta concreta alle principali criticità che oggi interessano il settore agricolo. «Cia è in prima linea nell'introdurre l'innovazione tecnologica nelle aziende agricole – ha dichiarato il direttore di Cia Ascoli-Fermo-Macerata, Mauro Moreschini –. Abbiamo organizzato una dimostrazione pratica con un drone per i trattamenti nei vigneti e presentato in anteprima un sistema di guida automatica per le trattrici impiegate nelle colture arboree. Il futuro è questo. Grazie ai droni sarà possibile effettuare i trattamenti anche nei momenti più delicati, come durante gli attacchi di peronospora. Ci auguriamo che i costi di queste tecnologie diventino sempre più accessibili, così da favorirne la diffusione anche nelle aree più impervie delle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata. I nostri terreni, prevalentemente collinari, si prestano particolarmente bene all'impiego di queste innovazioni».
Nel corso della dimostrazione tecnica, curata da Andrea Calvaresi, agente Datronix, è stato impiegato un drone agricolo IGEA Agras T100, con una capacità di carico di 100 chilogrammi, utilizzato per effettuare un'irrorazione dimostrativa su vigneto. «L'utilizzo del drone in agricoltura è già oggi una realtà concreta – ha spiegato Calvaresi –. Rappresenta una soluzione importante per semplificare le operazioni di trattamento e di concimazione fogliare, soprattutto dopo le piogge, quando il terreno bagnato non consente l'accesso ai mezzi tradizionali. Abbiamo inoltre illustrato i sistemi di guida automatica RTK installati sui trattori, in grado di seguire con estrema precisione le linee di lavorazione e di gestire automaticamente anche le svolte di fine campo. Si tratta di tecnologie sviluppate da CHCNAV, azienda leader nei sistemi di posizionamento e nelle soluzioni tecnologiche per l'agricoltura di precisione».
L'iniziativa rientra nell'attività di Cia Ascoli-Fermo-Macerata volta a promuovere la diffusione dell'agricoltura di precisione e delle tecnologie digitali, strumenti sempre più strategici per aumentare competitività, sostenibilità ambientale e sicurezza del lavoro nelle aziende agricole del territorio.