Comunicati Stampa

Grottammare, un tuffo nella storia: l'ipotesi di ripristinare i Giardini Comunali com'erano un tempo

di Redazione Picenotime

Restituire alla città il fascino elegante della "Perla dell'Adriatico" attraverso la memoria storica dei suoi luoghi simbolo. È questo lo spirito che guida l'idea  dell'Alma Academy LisztMusic Art di di ripristinare i Giardini Comunali di Grottammare secondo il loro assetto originario, così come immortalato nelle cartoline d'epoca.   

Un tempo, questo angolo verde immerso nel profumo degli aranci ospitava due importanti monumenti: le statue dedicate a Vittorio Emanuele II e a Giuseppe Garibaldi, posizionate al centro del parco prima della loro successiva rimozione. La loro presenza conferiva ai giardini un valore non solo botanico e ricreativo, ma anche storico e patriottico.   

A testimoniare la bellezza senza tempo di questi luoghi risuonano anche le parole del celebre compositore Franz Liszt, che descrisse così l'incanto del luogo: «...L'azzurro mare, gli ameni colli verdeggianti, la dolcezza del clima e il profumo dei fiori e degli aranci, formano una poesia pari alla celeste armonia dei suoni...». 

L'eventuale ripristino dell'assetto storico dei giardini, con il ricollocamento dei due monumenti e la cura delle specie floreali tradizionali, rappresenterebbe un'operazione di valorizzazione turistica e culturale di grande rilievo per la stazione balneare e climatica di Grottammare. Un modo per far rivivere ai residenti e ai visitatori l'atmosfera suggestiva della "belle époque" marchigiana.   

Riproduzione riservata

Commenti