Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Alessandro Schettino, 36 anni, è il nuovo segretario del circolo del Partito Democratico di Castorano, intitolato all’indimenticato sindaco “Toni Baiocchi”. Ad eleggerlo con 25 voti e l’83,3% delle preferenze, nel corso del congresso tenutosi giovedì sera alla presenza di un folto pubblico, i 35 iscritti al partito, con lo sfidante Carlo Ameli che ha riportato 5 voti e il 16,7%. Un congresso che ha visto invece Francesco Ameli, candidato a segretario della Federazione provinciale, raccogliere un consenso quasi plebiscitario con 28 voti, su un totale di 32 votanti (una bianca e tre nulle). Il Pd castoranese, al di là delle incomprensioni sin qui succedutesi da due anni a questa parte, ha saputo cogliere l’occasione per interrogarsi sul futuro di questa società, con il più grande partito della sinistra che sente il peso della responsabilità circa il proprio operato in favore di quanti hanno maggiormente bisogno, degli ultimi, degli anziani, con il grande tema di riportare i giovani ad avvicinarsi alla politica. Questo, in sintesi, il succo del dibattito a più voci ma pacato nei modi, frutto di un clima di grande rispetto reciproco, snodatosi nel corso della serata presso la “Casa del Popolo”, sede storica della sinistra castoranese.
“Se oggi siamo qui – le parole del neo segretario Schettino -, è perché qualcuno, prima di noi, ha creduto nel valore dell’impegno politico e della partecipazione. La mia candidatura nasce dalla volontà di raccogliere un’eredità importante e portarla avanti con senso di responsabilità. Credo che dobbiamo custodire ciò che rende Castorano una comunità unica: le sue tradizioni, la sua identità, il suo spirito di solidarietà e di collaborazione”.
Applausi convinti sia per il nuovo segretario che per il vecchio, con Nazario Schiavoni cui è stato reso omaggio per l’encomiabile lavoro politico che ha portato avanti in questi anni con grande determinazione. Tre gli impegni concreti che fin da subito il Pd si prefigge di portare avanti: un forum permanente rivolto ai giovani e alle loro famiglie; un tavolo programmatico su territorio e lavoro, rivolto in particolare al settore agricolo; apertura del circolo all’intera comunità castoranese, con la Casa del Popolo fulcro per nuovi impulsi da dare alla politica stessa. Presente, in qualità di garante della validità del congresso, Claudia Capriotti, della segreteria provinciale del Pd.