Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Il tempo cancella i dettagli, ma non i legami nati sotto il segno del dovere e della solidarietà. A distanza di circa quarant'anni, i finanzieri del "65° Corso Cervino II - V Compagnia", si sono dati appuntamento a San Benedetto del Tronto per un memorabile raduno fatto di ricordi, aneddoti e profonda commozione.
Il punto di ritrovo e il quartier generale dell'evento è stato l'Hotel Cristall di Milena Amabili, che ha accolto i finanzieri – arrivati da diverse regioni d'Italia nelle quali prestano servizio - nella splendida cornice della Riviera delle Palme per riannodare i fili di un percorso di vita iniziato insieme nei decenni passati. Il momento più solenne e toccante della giornata si è tenuto presso la "Cappella dell'Immacolata" (la Chiesetta di legno sul lungomare), dove è stata celebrata una Santa Messa per ringraziare del cammino percorso e per ricordare, con profondo raccoglimento, i colleghi del corso scomparsi negli anni. La funzione è stata celebrata dal parroco di Sant’Antonio da Padova Frate Andrea Cannuccia e si è conclusa recitando la Preghiera del Finanziere.
I festeggiamenti si sono poi spostati sul lungomare presso il ristorante "Da Federico". Attorno alla tavola imbandita, tra ottimi piatti e brindisi affettuosi, sono riaffiorati i ricordi di gioventù, i mesi dell'addestramento, le prime assegnazioni e gli episodi più divertenti della vita in caserma. A rendere l'atmosfera ancora più speciale è stata la colonna sonora della serata: una festa condotta dal noto cabarettista Angelo Carestia, accompagnata anche dalla musica che ha fatto cantare ed emozionare i presenti, cancellando in un colpo solo i quattro decenni di distanza.
«Ritrovarsi qui dimostra che i valori di lealtà, amicizia e cameratismo nati durante il 65° Corso Cervino II non sbiadiscono mai - ha commentato uno dei partecipanti e tra i promotori dell'evento - non siamo solo colleghi, siamo fratelli in servizio che il tempo non ha potuto dividere». Il raduno si è concluso con la tradizionale foto di gruppo scattata dal prestigioso obiettivo di Antonio Russi e la promessa di incontrarsi di nuovo, mantenendo vivo l'orgoglio di appartenere a questo storico corso.
