Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
In merito all'aggressione avvenuta all'interno della Rsa 'Anni Azzurri Valdaso' di Campofilone, comunicata ieri 27 maggio da Uil Fp di Ascoli Piceno e Fermo, riceviamo e pubblichiamo nota da parte della struttura.
"La Residenza Valdaso esprime rammarico per l’aggressione subita da un operatore e manifesta piena vicinanza al lavoratore coinvolto. Inoltre, la Residenza respinge fermamente ogni ipotesi di scarsa attenzione al tema della sicurezza dei lavoratori. La struttura ha, infatti, maturato da tempo elevata sensibilità ai temi della prevenzione dal rischio di aggressioni, purtroppo non eliminabile, con percorsi concreti di intervento: formazione di tutto il personale alle tecniche di de-escalation, procedure codificate di approccio all'utenza, valutazione specifica del rischio di aggressioni, monitoraggio continuativo da parte dell'equipe, gestione e segnalazione dei casi anche con costituzione di appositi comitati, analisi degli aspetti strutturali e organizzativi.
Nel caso specifico, la struttura era consapevole della complessità del paziente in questione che è stato costantemente monitorato nei mesi della sua permanenza.
Anche di fronte a questo isolato episodio, la Residenza ha tempestivamente applicato le procedure previste dalle Linee di Indirizzo Aziendali, comprese le conseguenti segnalazioni alle Autorità competenti ed Enti territoriali interessati.
Quanto all’organizzazione del lavoro, la Residenza monitora costantemente turni e carichi di lavoro e opera nel rispetto degli standard assistenziali e dei parametri di personale previsti dalla normativa vigente e dagli accreditamenti".