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Scuola: Regione Marche e Provincia di Ascoli Piceno incontrano il ministro Bianchi

di Redazione Picenotime

martedì 29 marzo 2022

Si è svolto in videoconferenza un incontro che ha visto la presenza del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, di Stefano Versari capo Dipartimento del Ministero, Cristina Grieco capo della segreteria del Ministero, i presidenti delle Province di Ascoli Piceno Sergio Loggi, Ancona Daniele Carnevali, di Fermo Michele Ortenzi, Macerata Sandro Parcaroli, Pesaro-Urbino Giuseppe Paolini, l’assessore regionale all’Istruzione Giorgia Latini e il consigliere provinciale con delega all’Istruzione Stefano Novelli.

Le istanze rappresentate dalle istituzioni provinciali marchigiane sono state riconosciute e condivise dalle istituzioni apicali del Ministero. In particolare sono state evidenziate le criticità dei presidi scolastici insediati presso le aree maggiormente colpite dall’emergenza sismica che in misura gravosa e drammatica ha investito le comunità picene e marchigiane. 

Il presidente della Provincia Sergio Loggi ha ribadito l’impegno sostenuto affinché ad ogni territorio sia assicurata la permanenza di presidii educativi poiché straordinaria espressione di progresso civile e garanzia di coesione sociale, tanto più essenziali al consumarsi di una crisi significativa che, negli scorsi anni, con impeto si è abbattuta suoi luoghi più fragili del Piceno. 

Tali istanze sono state condivise dagli altri presidenti di Province e il Ministro Bianchi, con i propri funzionari apicali, ha affermato come per il prossimo biennio sia confermato l’organico costituente il corpo docenti marchigiano formato da 16.684 docenti. Dunque, nonostante il decremento demografico della comunità scolastica della regione, verranno 776 posti aggiuntivi di docenza destinati al reclutamento degli insegnanti. Inoltre, con riferimento al dimensionamento scolastico, è confermato il medesimo numero delle autonomie scolastiche vigenti.

I presidenti delle Province hanno inoltre espresso la necessità di poter prorogare le deroghe per i territori ricadenti nel cratere sismico inerenti il dimensionamento scolastico. Il Ministro ha avanzato la proposta di istituire un tavolo permanente di consultazione ribadendo la presenza della Regione e delle Province da convocare già la prossima settimana.

La prof.ssa Grieco ha annunciato la convocazione per il 7 aprile di un incontro con la Regione Marche e i Presidenti di provincia aventi per oggetto il dimensionamento scolastico, in occasione del quale, aggiornare il quadro rappresentativo delle esigenze avanzate dalle comunità locali e dagli operatori del mondo della scuola. A tale riguardo il Presidente Loggi, al  termine della riunione, ha inviato a tutti i Sindaci una comunicazione volta a raccogliere, con celerità, i fabbisogni educativi e scolastici di ciascuna realtà locale al fine sottoporle al Ministero per agevolare le soluzioni più adeguate e prospettive di futuro al sistema educativo provinciale e regionale.  

Il presidente Loggi e il Consigliere Novelli ritengono “che la scuola sia luogo ideale e materiale capace di alimentare il corpo civile, sociale ed economico di una comunità ricordando, in particolare, l’espressone di Pietro Calamandrei: “la scuola è organo vivente della democrazia. Se si dovesse fare un paragone tra l’organismo costituzionale e l’organismo umano si dovrebbe dire che la scuola corrisponde a quegli organi che nell’organismo hanno la funzione di creare il sangue.” 

No al dimensionamento scolastico basato solo sulla logica dei numeri. E’ questa la richiesta principale portata al tavolo dell’incontro, questo pomeriggio, con il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, dall’assessore regionale Giorgia Latini, insieme con i presidenti delle Province marchigiane. Un incontro online, anticipato di un giorno, rispetto al previsto. L’appuntamento si sarebbe dovuto tenere domani, a Roma, nella sede ministeriale, preceduto da una manifestazione pubblica. Il tutto anticipato da un documento, sottoscritto da oltre 80 Comuni, inviato al ministro Bianchi, con su scritte le richieste avanzate.

Il ministro – spiega l’assessore Latini – ha subito accolto le nostre richieste, anticipando l’incontro”. “E’ stato un momento di confronto molto importante – continua Latini – che dimostra l’attenzione verso le nostre richieste, le quali portano con sé tutto il carico di preoccupazioni di tanti cittadini marchigiani e, in particolare, di chi vive nelle aree interne e in quelle del cratere sismico, dopo la proposta fatta dall’Ufficio scolastico regionale di creazione di pluriclassi, perdita di autonomie scolastiche, soppressione e accorpamento di prime classi. Abbiamo ottenuto garanzie sul mantenimento dello stesso organico dell'anno precedente nonostante la diminuzione della popolazione scolastica: 766 posti in più rispetto a quelli che sarebbero stati assegnati in base al numero di iscritti”.

Al ministro e all’intero Governo – riferisce Latini - abbiamo chiesto interventi legislativi che rispettino le peculiarità dei territori e non penalizzino il sistema scolastico.  Abbiamo insistito sulla necessità di disporre di criteri per il dimensionamento scolastico compatibili con le esigenze dei territori e delle famiglie e non soltanto con meri calcoli matematici. Le Marche sono penalizzate da un'interpretazione della normativa che non tiene conto della sua conformazione territoriale, degli entroterra, dei piccoli Comuni, dell'area del cratere”.

Nel corso dell’incontro, ciascun presidente di Provincia (Daniele Carnevali – AN; Sergio Loggi - AP; Michele Ortenzi – FM; Sandro Parcaroli – MC; Giuseppe Paolini – PU) ha illustrato al ministro Bianchi i problemi che si determinerebbero nei rispettivi ambiti territoriali.

Da parte del Ministero – riporta l’assessore Latini – c’è stata condivisione dei problemi manifestati e la volontà di trovare soluzioni consone ai problemi. Nostra premura è evitare la perdita di autonomie scolastiche e su questo abbiamo avuto garanzie. Abbiamo anche insistito sul prolungamento delle deroghe concesse per il sisma 2016 e sulla necessità di evitare perdite di classi e plessi. I temi posti all'attenzione riguardano le peculiarità territoriali legate al fatto che la nostra Regione è costituita da tanti piccoli Comuni, ai mancati collegamenti infrastrutturali che obbligano le famiglie e i ragazzi ad affrontare lunghe e costose trasferte, al sovraffollamento di classi nei Comuni più grandi, anche in presenza di alunni con disabilità, situazione che penalizza i percorsi educativi. Dobbiamo difendere la scuola ed evitare azioni incoerenti: con il PNRR e i fondi sisma stiamo intervenendo sull'edilizia scolastica e dobbiamo evitare che le strutture rimangano inutilizzate. Già entro questa settimana forniremo i dati sulle criticità per aggiornare il tavolo con il ministero nel corso della prossima".

Il ministro Bianchi ha mostrato piena disponibilità ad affrontare nei tempi brevi la questione, invitando a mantenere aperto un tavolo di lavoro e di confronto, procedendo nel frattempo a compiere una verifica della situazione, per poi operare scelte opportune.


Patrizio Bianchi e Giorgia Latini

Patrizio Bianchi e Giorgia Latini

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