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I ponti della Quintana: Filiberto Caponi collabora con il Sestiere Piazzarola per la parte figurativa centrale

di Redazione Picenotime

Continua la collaborazione tra il Sestiere Piazzarola di Ascoli Piceno e Filiberto Caponi insieme ai suoi famiiari Maria Antonella Caponi, Giuseppe Pontani e Danila Pontani. Il contributo artistico dei pretaresi si è espresso nella pittura del ponte di Porta Cartara, in occasione della Quintana.

''Da piccolo io e la mia famiglia abbiamo abitato per qualche tempo alla Piazzarola, ne ho ancora un ricordo stupendo e romantico. Dopo il terremoto dell'Agosto 2016 qualcuno se lo è ricordato, sapendo anche che mi occupavo di arte per mestiere e passione, mi ha iniziato per così dire alla tradizionale pittura dei ponti in occasione della Quintana di Ascoli Piceno come buon auspicio. - spiega Filiberto Caponi - Ogni Sestriere dipinge il tratto di strada assegnato o il ponte più prossimo alla rispettiva sede e zona, in questo caso trattasi del Ponte di Porta Cartara (il più lungo della città, circa 127 m) esiste anche un concorso per premiare il ponte più bello in onore di Ivan Paolini, artista disegnatore e storico sbandieratore del Sestriere di Sant'Emidio prematuramente scomparso che ha ispirato questo bellissimo riconoscimento. Pertanto quello di Porta Cartara è il ponte ufficiale della Piazzarola in merito alla tradizione pittorica della notte del Ponte appunto'' - conclude Caponi - ''Una sorta di adozione o gemellaggio che nel corso degli anni ha coinvolto e affascinati anche gli altri membri della mia famiglia come mia sorella Antonella Caponi, mio cognato e socio Giuseppe Pontani e mia nipote Danila Pontani creando una consolidata squadra che si occupa prevalentemente della parte figurativa centrale del ponte. Un lavoro a testa china, schiena curva e pennello sull'asfalto che si somma al lavoro artistico di tutto il capace e abile Sestriere Piazzarola creando una visione artistica d'insieme dall'alto mozzafiato. Mai come ora c'è bisogno di unire i fronti con solidi e decorati ponti tra i rispettivi mondi."

Per il poliedrico artista Filberto Caponi, con la sua vincente squadra reduce dall'evento culturale Tra Monti e Mondi svoltosi a Pretare di Arquata del Tronto il 19 e 20 Luglio con ospiti importanti e internazionali, la soddisfazione è pertanto doppia perché come dice lui stesso: ''il sisma 2016 ha inevitabilmente segnato un prima e un dopo.. pertanto il Futuro è l'unica alternativa possibile per tutti, ma soprattutto per chi ne immagina uno migliore.''



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