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Maltempo: info per documentazione danni nei comuni colpiti del Piceno

di Redazione Picenotime

GROTTAMMARE

Fotografare i danni e conservare le ricevute delle spese affrontate per non farsi cogliere impreparati, pur in attesa delle disposizioni regionali. È l'invito che il sindaco Alessandro Rocchi di Grottammare rivolge alla cittadinanza colpita dal violento maltempo di ieri sera.

Al momento non ci sono ancora indicazioni ufficiali da parte della Regione Marche – precisa il sindaco – ma l’impatto di quanto accaduto è sotto gli occhi di tutti. Invito chiunque abbia subito danneggiamenti a raccogliere materiale fotografico e documentazione d'appoggio: è un passaggio precauzionale indispensabile per fondare eventuali richieste di ristoro, qualora venissero attivate le procedure straordinarie”. Il maltempo a Grottammare si è presentato già nel pomeriggio di ieri – martedì 21 luglio - con una forte raffica di vento che ha spezzato un grosso platano lungo la Ss16. Il crollo dell’albero ha investito un’auto in sosta nella zona del centro cittadino. Nessun danno alle persone. La conta dei danni si è ampliata in serata, quando la perturbazione ha portato pioggia e grandine. L’intensità dei rovesci ha mandato in allarme le pompe del sollevamento d’acqua del sottopasso ferroviario di via Dante alighieri (zona sud), i materiali portati dall’acqua, insieme alla grandine, hanno ostruito alcune griglie in vari quartieri della città. Tra le altre segnalazioni, un semaforo divelto sulla Ss16 sempre in zona sud e il black out della pubblica illuminazione su buona parte del centro cittadino e sul ponte del Tesino. Le criticità monitorate costantemente dalla Protezione civile comunale, in collaborazione con il servizio Manutenzioni (già in allerta con il COC aperto dal giorno avanti, a seguito della diffusione dell’allerta Arancione), sono state risolte in breve tempo anche con il supporto dei Vigili del Fuoco, di Picenambiente srl e Pista srl.

MONTEPRANDONE

Cittadini, imprese e aziende devono compilare la modulistica presente sul sito, entro e non oltre le ore 12 del 28 luglio 2026

A seguito degli eventi meteorologici avversi e della violenta grandinata che hanno interessato il territorio comunale di Monteprandone nella giornata di ieri, martedì 21 luglio, l’Amministrazione comunale ha deciso di effettuare una ricognizione dei danni subiti dai privati.

I cittadini, le imprese e le aziende agricole che abbiano subito danni a beni mobili o immobili (abitazioni, infissi, coperture, impianti fotovoltaici, autoveicoli, motocicli, colture agricole, ecc.) sono invitati a trasmettere una segnalazione corredata da una sintetica descrizione dei danni riscontrati e, ove possibile, da documentazione fotografica (immagini dimensioni massimo 1 MB, no video).

Le segnalazioni devono essere redatte su apposita modulistica pubblicata sul sito istituzionale del Comune e inviate all’indirizzo e-mail a protocollo@comune.monteprandone.ap.it oppure via PEC a comune.monteprandone@emarche.it.

La raccolta delle segnalazioni è finalizzata esclusivamente alla ricognizione dei danni subiti sul territorio comunale e alla trasmissione dell’elenco agli enti competenti. Presentare la segnalazione non dà automaticamente diritto a contributi o risarcimenti, il cui eventuale ottenimento sarà successivo alle decisioni assunte da gli organi competenti (Regione e Stato Centrale) e alle procedure previste dalla legge.

Il quadro che emerge purtroppo è molto grave – spiega il sindaco Sergio Loggi - la grandinata ha provocato danni ingenti alle coperture delle abitazioni, alle aziende agricole, agli uliveti, ai vigneti, agli ortaggi, agli impianti fotovoltaici, alle attività ricettive e a numerose autovetture. Particolarmente pesante è il bilancio per il settore agricolo. Molte aziende hanno subito danni gravissimi che compromettono il lavoro e gli investimenti di anni. Un colpo durissimo per un comparto fondamentale della nostra economia e della nostra identità. Attraverso questa ricognizione intendiamo fare una prima conta dei danni subiti dal territorio e dalla comunità così da poter successivamente inviare un elenco dettagliato agli enti preposti all’eventuale risarcimento del danno. Auspico – conclude Loggi – che la Regione Marche e il Governo si attivino quanto prima per il riconoscimento dello stato di emergenza e di quello di calamità”.



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