Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Si è svolto ieri mattina il collegamento online tra l'Accademia Liszt di Grottammare, la scuola Loviss di San Benedetto del Tronto e il liceo di Varsavia finalizzato alla prossima mobilità di un gruppo di studenti polacchi a Grottammare.
L'Alma Academy Liszt Music Art (ALMA) di Grottammare ha in programma dei percorsi culturali e musicali che integrano l'eccellenza pianistica con la valorizzazione del territorio piceno. Le attività legate a progetti Erasmus+, prevedono visite guidate e concerti in luoghi simbolo della Regione Marche per promuovere lo scambio culturale tra giovani talenti internazionali.
Visite e Itinerari Culturali ALMA - I programmi dell'accademia includono escursioni mirate a far conoscere il patrimonio artistico e storico locale ai partecipanti del Concorso Liszt e dei progetti europei.
Grottammare - Il cuore delle attività è il Borgo Antico, in particolare la Chiesa di San Giovanni Battista (sede del Museo Sistino) dove è esposto il busto di Franz Liszt inaugurato nel 2024. Le visite includono anche il Teatro dell'Arancio e i Musei Civici.
Ascoli Piceno - Sono previste visite alla "città delle cento torri" per scoprirne l'architettura in travertino e le piazze storiche e la Pinacoteca.
San Benedetto del Tronto - L'itinerario comprende il Museo d'Arte sul Mare (MAM) al molo sud, per approfondire la tradizione marinara e l'arte contemporanea all'aperto.
Loreto - La basilica di Loreto rientra storicamente nei grandi itinerari culturali promossi dall'accademia per la sua rilevanza spirituale e artistica.
In questa città si trova uno dei principali cimiteri polacchi in Italia; situato sul versante settentrionale del colle su cui sorge il paese, sul lato destro di una lunga scalinata nel verde (la Scala Santa), per la quale si arriva al santuario di Loreto. Il cimitero è stato restaurato e parzialmente ricostruito nei primi anni sessanta a cura del governo italiano e poi, in maniera minore, nel 1993 e nel 2003. Come è noto, il II Corpo d'armata polacco, comandato dal generale Władysław Anders, si costituì con i circa 160 000 prigionieri polacchi nell'ex Unione Sovietica, che ottennero il permesso di formare un corpo d'armata contro l'esercito tedesco. Trasferitisi dalla Russia alla Persia, quindi in Palestina, i soldati polacchi vennero impiegati anche in Italia come II Corpo d'armata nell'VIII Armata britannica. Durante la battaglia di Ancona, con le truppe comandate dal generale Władysław Anders, era inquadrato anche il CIL, il Corpo Italiano di Liberazione comandato dal generale Umberto Utili e altre formazioni.
II Corpo d'armata polacco diede un grande contributo alla liberazione dell'Italia, combattendo duramente, con coraggio e sacrificio di vite, principalmente a Montecassino, nelle Marche e in Romagna; al termine della seconda guerra mondiale, solo una piccola parte dei militari polacchi tornò in patria, mentre gli altri scelsero la via dell'esilio in vari Paesi, tra cui l'Italia, in quanto la Polonia era entrata nell'influenza sovietica. Il generale polacco Władysław Anders, deceduto a Londra nel 1970, venne sepolto per sua volontà nel cimitero di Montecassino, accanto ai suoi soldati lì caduti e sepolti nell'omonima e sanguinosa battaglia.