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Acquasanta, il Tar delle Marche conferma la legalità della cava di Cagnano. Pacifici: ''Continueremo ad operare con serietà e trasparenza''

di Redazione Picenotime

Il Tar Marche respinge il ricorso contro la cava di Cagnano: confermata la piena legittimità dell’autorizzazione. La ditta Pacifici spa, azienda leader nell’estrazione e lavorazione del travertino romano dal 1938, attravreo una nota ha voluto rendere noto che il Tar delle Marche – sezione di Ancona, con sentenza pronunciata il 9 febbraio 2026, ha definitivamente respinto i ricorsi presentati dal sig. Gianfranco Allevi e da altri residenti contro gli atti che hanno portato all’autorizzazione della cava di travertino in località San Pietro di Cagnano. Il Tribunale ha confermato la piena correttezza e legittimità dell’intero iter amministrativo che ha condotto al rilascio del Provvedimento autorizzatorio unico (Pau) n. 881 del 26 agosto 2024 (Determina provinciale n. 72 del 26 agosto 2024), comprensivo di valutazione ambientale favorevole, autorizzazioni e pareri degli enti competenti. La sentenza chiarisce che il procedimento si è svolto con trasparenza e completezza istruttoria, con regolare pubblicazione degli avvisi e concreta possibilità di partecipazione da parte degli interessati, che hanno effettivamente presentato osservazioni. Il Tar ha inoltre ritenuto infondate le contestazioni relative alla condotta idrica, precisando che gli eventuali adeguamenti del tracciato rientrano nei rapporti tra utente e gestore e non incidono sulla validità del titolo autorizzatorio; ha poi escluso carenze in materia di pianificazione e quantitativi estraibili, nonché sui profili idrogeologici, ambientali e paesaggistici, rilevando l’esistenza di verifiche tecniche, pareri favorevoli e valutazioni approfondite, senza che siano emersi elementi concreti idonei a smentire l’istruttoria svolta.  


''Il pronunciamento del Tar — dichiara la direzione della Pacifici spa — ristabilisce in modo definitivo la verità dei fatti e conferma la solidità di un percorso autorizzativo condotto nel pieno rispetto delle norme e delle istituzioni. Continueremo ad operare con serietà, trasparenza e rigore tecnico, nel rispetto delle prescrizioni e con attenzione alla tutela del paesaggio e alla ricomposizione ambientale''. La cava di Cagnano, che si affianca ai siti storici di Tivoli e Guidonia, rafforza il ruolo di Pacifici come ambasciatore del travertino italiano nel mondo e rappresenta un investimento strategico per Acquasanta Terme, destinato a generare ricadute economiche e occupazionali positive. Attraverso la propria rete di clienti e partner internazionali, Pacifici favorirà inoltre l’arrivo sul territorio di operatori e progettisti da tutto il mondo, creando nuove opportunità di collaborazione e crescita per le imprese locali e per l’intera filiera.

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