Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Si consolida il legame internazionale tra l’Ente Scuola Edile delle province di Ascoli Piceno e Fermo e le eccellenze formative del centro Europa. Nella mattinata di oggi l’Ente ha accolto una delegazione proveniente dalla Repubblica Ceca, confermando il successo delle iniziative di scambio culturale e tecnico avviate lo scorso anno. La delegazione, composta da 21 studenti e da un qualificato gruppo di docenti, appartiene alla rinomata scuola tecnica edile Stavební škola Kolín (www.stavebniskola-kolin.cz), diretta da Ing. Miroslav Korčák. La visita ha offerto ai giovani l’opportunità di conoscere da vicino il modello formativo italiano nell’edilizia, fondato sull’integrazione tra competenze pratiche, innovazione tecnologica e cultura della sicurezza sul lavoro.
Il programma ha previsto una visita approfondita alle strutture didattiche e ai laboratori dell’Ente Scuola Edile. Gli studenti hanno potuto osservare le dinamiche reali di un processo costruttivo avanzato e l’applicazione rigorosa delle normative sulla salute e sicurezza (SSL), da sempre pilastro dell’Ente bilaterale marchigiano.
“Ospitare nuovamente i ragazzi e i docenti della Repubblica Ceca è per noi motivo di grande orgoglio e la conferma che la formazione edile del nostro territorio rappresenta un punto di riferimento anche oltre i confini nazionali”, ha dichiarato Lanfranco Ceroni, Presidente dell’Ente Scuola Edile di Ascoli Piceno e Fermo. “Questi scambi non sono semplici visite di cortesia: sono ponti che costruiscono l’edilizia del futuro. Il confronto tra modelli costruttivi e didattici diversi arricchisce i giovani e stimola anche noi a migliorare continuamente. Vedere l’attenzione di questi futuri professionisti nei nostri cantieri ci ricorda quanto sia universale il linguaggio della qualità e della sicurezza”.
La delegazione è ospitata presso la struttura ricettiva “La Capannina”, che in questi giorni accoglie complessivamente 140 studenti e 19 docenti, a testimonianza della rilevanza dell’iniziativa e della capacità organizzativa del territorio. La complessa macchina didattica e logistica ha visto il contributo dei professionisti Peter Bílek, Tomáš Blümel e Jana Šťastná, affiancati da un team di 16 studenti collaboratori. Un ruolo fondamentale di mediazione culturale e linguistica è stato svolto dalla docente di inglese e interprete Katerina Novotna, che ha facilitato il dialogo tecnico tra gli studenti cechi, i formatori e i tecnici dell’Ente.