Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Un cenno di ringraziamento a chi ci lascia passare, un po’ di pazienza verso chi è in difficoltà oppure evitare un colpo di clacson di troppo: a volte i piccoli gesti possono fare la differenza, anche tra automobilisti. Eppure, sono proprio questi comportamenti a mancare più spesso sulle nostre strade. Come evidenzia l’Osservatorio Sara Assicurazioni, 1 marchigiano su 3 (37%) descrive la mobilità della propria zona come caratterizzata da frequenti tensioni e atteggiamenti tutt’altro che improntati al fair play. È forse anche per questo motivo che, immaginando la mobilità del futuro, il 41% sogna strade dove, insieme alla tecnologia, trovi maggiore spazio anche la gentilezza.
Ma quali sono i comportamenti che più infastidiscono? 1. “Allora, ti sbrighi?”. L’impazienza sembra essere il principale ostacolo a una convivenza serena: in questo senso, il 46% dei marchigiani dichiara che ci vorrebbe maggiore tolleranza verso chi è in difficoltà o sta effettuando una manovra. 2. Reazioni esagerate. Al secondo posto i marchigiani vorrebbero diminuissero le reazioni eccessive, spesso accompagnate da parole e gesti non proprio cordiali (44%). 3. “Un grazie non guasterebbe”. Tra i gesti che sembrano essersi smarriti per strada c’è il semplice “grazie”: il 34% dei marchigiani vorrebbe vedere più riconoscenza verso chi agevola nella circolazione. 4. “Passo io”, e il pedone aspetta. Il mancato rispetto delle precedenze ai pedoni è indicato dal 25% come comportamento da cambiare. 5. “Il clacson era proprio necessario?”. Un ulteriore comportamento è l’uso eccessivo del clacson (16%), spesso capace di trasformare una semplice attesa in un motivo di tensione. Anche le città potranno contribuire a rendere la mobilità più sicura e distesa: in quest’ottica, i marchigiani guardano a trasporto pubblico più efficiente (39%) e aree per pedoni e ciclisti (28%). Seguono riduzione del traffico (26%), parcheggi (23%) e meno auto nel centro (16%). Quanto agli spostamenti, l’auto resterà il mezzo principale del futuro per il 32% dei rispondenti, ma sarà sempre più alternata, in ottica intermodale, al trasporto pubblico evoluto (8%) e a bici, e-bike e mezzi alternativi (7%). A guidare le scelte sarà innanzitutto la comodità (32%), seguita dai costi (28%). Le stesse automobili saranno sempre più tecnologiche. Tra le innovazioni che i marchigiani vorrebbero per la propria auto spiccano in particolare servizi telematici in grado di rilevare le distrazioni al volante (47%), seguiti da dispositivi di monitoraggio dello stile di guida (38%) e da sistemi di rilevazione incidenti e invio di assistenza stradale (36%). Quanto ai vantaggi attesi, i marchigiani pongono in primo piano possibilità di risparmio (39%) e maggiore sicurezza (36%), insieme al miglioramento dello stile di guida (14%).
“Con il nostro Osservatorio abbiamo voluto indagare come i marchigiani immaginino la mobilità di domani e quali siano oggi le loro principali esigenze – dichiara Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Experience di Sara Assicurazioni – Tra i molti aspetti, assume particolare rilievo quello della sicurezza: solo il 30% dichiara infatti di sentirsi al riparo dal rischio di sinistri, quando è in strada. In questo scenario, insieme al ruolo fondamentale dei comportamenti individuali, possono svolgere un ruolo di primo piano le soluzioni assicurative. Una polizza telematica, in particolare, offre una protezione completa che, attraverso la tecnologia, aiuta gli automobilisti anche a migliorare il proprio stile di guida, con benefici tangibili in termini di risparmio”.