Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
In una regione intera, un solo Comune riesce a esprimere quattro cantine premiate con i Tre Bicchieri 2027 del Gambero Rosso. È Ripatransone, dove sono quattro le aziende inserite tra le 24 eccellenze vitivinicole marchigiane selezionate quest'anno: il 16,7% dell'intero riconoscimento regionale, una concentrazione particolarmente significativa se rapportata alla dimensione territoriale della città.
Le quattro etichette premiate sono Offida Pecorino 2025 di Tenuta Santori, Offida Pecorino 2025 di Numa, Offida Pecorino Mercantino 2025 della Cantina dei Colli Ripani e Piceno Superiore Nero di Vite 2018 de Le Caniette.
Il dato assume ancora maggiore rilevanza guardando al Piceno: delle dieci cantine della provincia di Ascoli Piceno presenti nella selezione regionale, quattro hanno sede a Ripatransone, pari al 40% del totale provinciale. È la fotografia di una concentrazione di eccellenze che difficilmente può essere ricondotta alla casualità e che restituisce il peso specifico di Ripatransone all'interno della vitivinicoltura picena.
Un risultato che affonda le proprie radici nella lunga e consolidata tradizione vitivinicola di Ripatransone, dove la cultura della vite e del vino rappresenta da generazioni una componente essenziale dell'identità, dell'economia e del paesaggio. La presenza contemporanea di quattro aziende ai vertici della selezione regionale conferma la capacità del territorio di trasformare questa tradizione in qualità riconosciuta, competenza imprenditoriale e valore economico.
Le Marche si presentano con una straordinaria articolazione enologica: dai Verdicchi dei Castelli di Jesi e di Matelica ai vini del Piceno a base Pecorino e Passerina, dal Rosso Piceno e Piceno Superiore alle espressioni del Conero, fino a Ribona, Falerio, metodo classico e rosati. In questo quadro, il Piceno rappresenta una delle aree di maggiore riconoscibilità della viticoltura marchigiana e Ripatransone ne costituisce uno dei territori più fortemente caratterizzati.
«Questo risultato ci riempie di orgoglio – dichiara il Sindaco Alessandro Lucciarini De Vincenzi – perché premia il lavoro delle nostre aziende e conferma una vocazione che appartiene profondamente alla storia di Ripatransone. Quattro cantine premiate in una selezione regionale di questo livello rappresentano un risultato straordinario e rafforzano il ruolo della nostra città nel panorama vitivinicolo marchigiano e piceno».
«Il dato più significativo è forse proprio la sua concentrazione – sottolinea il Presidente del Consiglio Comunale e Delegato ai Prodotti Tipici Stefano Fraticelli –. In una regione intera, quattro realtà premiate appartengono allo stesso Comune. Significa che non stiamo parlando soltanto di singole eccellenze, ma della capacità di un territorio di esprimere una massa critica di qualità. Il 40% delle cantine picene premiate ha sede a Ripatransone: un dato che racconta, meglio di qualsiasi slogan, la centralità della nostra città nel sistema vitivinicolo del Piceno».
«Questo riconoscimento assume un valore ancora maggiore dopo la durissima stagione vissuta dai nostri agricoltori – aggiunge il Vicesindaco e Delegato all'Agricoltura Roberto Pasquali, con riferimento ai gravi danni provocati dalla grandinata del 21 luglio 2026 –. Vedere oggi quattro nostre cantine tra le eccellenze delle Marche è un importante segnale di ripresa, fiducia e speranza per tutto il comparto agricolo e vitivinicolo. È la dimostrazione concreta della forza e della resilienza dei nostri produttori».
L'Amministrazione comunale rivolge quindi le proprie congratulazioni a Tenuta Santori, Numa, Cantina dei Colli Ripani e Le Caniette, estendendo il riconoscimento a tutti gli operatori che, quotidianamente, contribuiscono a fare di Ripatransone uno dei territori simbolo della viticoltura picena e una delle realtà più rappresentative del vino marchigiano.