Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo ha promosso un incontro di approfondimento dedicato ai provvedimenti della ZES 2026, nel corso del quale sono stati illustrati gli aspetti tecnici e operativi della misura. L’appuntamento, che si è tenuto lunedì 23 febbraio, si è aperto con l’intervento del Presidente territoriale di Confartigianato Enzo Mengoni, che ha salutato i numerosi imprenditori presenti, sottolineando come si tratti di un ulteriore momento di confronto su un’importante occasione di crescita per il tessuto produttivo.
A coordinare i lavori è stato Paolo Zengarini, responsabile interprovinciale Sviluppo e Categorie di Confartigianato, che ha ricordato come l’Associazione sia “da tempo in prima linea nel richiedere l’istituzione della ZES anche per le Marche, dialogando costantemente con le istituzioni locali e nazionali per dimostrare quanto questo strumento sia vitale per il nostro sistema. Con l’estensione della ZES abbiamo intensificato il nostro impegno attraverso una serie di appuntamenti informativi, perché crediamo che la Zona Economica Speciale rappresenti un volano per costruire programmi di sviluppo virtuosi”.
Maria Teresa Tedeschi, dirigente dello Sportello Sud ZES della Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio, ha illustrato il funzionamento dello Sportello unico digitale, soffermandosi sugli elementi di semplificazione previsti dalla normativa. Paola Cavanna, responsabile del Servizio Lavoro di Confartigianato, ha posto l’attenzione sul bonus assunzioni over 35 collegato alla ZES, un incentivo che potrebbe essere prorogato al 30 aprile 2026 per le assunzioni a tempo indeterminato e, presumibilmente, anche per le trasformazioni dei contratti a termine, alla luce di un emendamento attualmente in discussione in Parlamento. Andrea Pellei, dirigente della Direzione Programmazione integrata risorse comunitarie e nazionali della Regione Marche, ha evidenziato come l’estensione della ZES alle Marche apra nuove opportunità, a partire dalla semplificazione amministrativa: “Per un imprenditore poter ottenere l’intero pacchetto autorizzativo in 60 giorni rappresenta un elemento di grande rilevanza. Il credito d’imposta, già sperimentato con esito positivo nelle regioni del sud, sta suscitando un forte interesse anche nelle Marche: nei circa dodici giorni di apertura della finestra, a dicembre, sono pervenute 159 domande, per 69,8 milioni di euro di investimenti per un credito d’imposta di 18,6 milioni di euro”.
Presente anche la sottosegretaria alla Presidenza della Giunta regionale, Silvia Luconi, che ha richiamato le aspettative legate al provvedimento, sottolineando la necessità di incontri formativi e informativi come questo, con professionisti in grado di illustrare in modo chiaro e approfondito i procedimenti, offrendo così alle imprese strumenti concreti per accedere alle opportunità previste.