Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Nelle Marche nasce una nuova comunità professionale per il futuro delle professioni umanistiche delle relazioni d'aiuto. Al via il corso triennale in Counseling ad indirizzo gestaltico con qualifica professionale da Orientatore.
È ufficialmente iniziato il percorso triennale in Counseling ad indirizzo gestaltico, riconosciuto da Assocounseling insieme al conseguimento della qualifica professionale EQF5 di Tecnico dell’Orientamento.
Un progetto che rappresenta una novità importante per il territorio marchigiano: per la prima volta questa nuova figura professionale viene accolta e formata attraverso un percorso strutturato, esperienziale e orientato allo sviluppo delle competenze umane e relazionali.
L’avvio del corso arriva al termine di un lungo percorso di orientamento e accompagnamento durato dodici mesi, fatto di incontri, webinar, colloqui individuali e momenti di confronto che hanno permesso ai partecipanti di conoscersi, scegliere consapevolmente e arrivare preparati all’inizio della formazione.
Fin dalle prime giornate il gruppo ha mostrato caratteristiche particolarmente significative: partecipazione, energia, entusiasmo, profondità e una forte capacità di creare relazione. Un’aula descritta dai formatori come “calda”, caratterizzata da vicinanza, autenticità, sorrisi e una naturale predisposizione all’incontro.
Un gruppo che si presenta già come una comunità di apprendimento, motivata a costruire il proprio futuro professionale e a lasciare un segno nel mondo dell’orientamento e della relazione d’aiuto.
Grande soddisfazione per il presidente Cristian Flaiani, promotore del percorso. “Vedere queste persone entrare in aula dopo un anno di accompagnamento è stata un’emozione enorme. Non abbiamo semplicemente avviato un corso: abbiamo dato vita a una comunità di persone che hanno scelto di investire su sé stesse, sulle proprie competenze e sulla possibilità di generare valore per gli altri. Il nostro obiettivo è formare professionisti dell’umano: persone capaci di ascoltare, orientare, accompagnare e creare percorsi di crescita. La preparazione tecnica è fondamentale, ma ancora prima vengono la presenza, l’autenticità e la qualità della relazione. Il calore che abbiamo percepito nei primi incontri racconta molto del lavoro fatto nei mesi precedenti. Quando un percorso di orientamento è vero, le persone arrivano non solo con una scelta, ma con una motivazione profonda. Questo gruppo ha tutte le caratteristiche per diventare protagonista di una nuova storia professionale nelle Marche. Sono persone determinate, curiose e pronte a mettersi in gioco.”
Il percorso proseguirà nei prossimi mesi alternando formazione teorica, esperienza pratica, crescita personale, supervisione, stage e sviluppo delle competenze necessarie per operare nei contesti dell’orientamento e della relazione d’aiuto.