Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Lo scorso 29 ottobre, il Consiglio Comunale di Folignano, all’unanimità dei suoi partecipanti, ha approvato i nuovi Regolamenti comunali di accesso ai Servizi di Assistenza alle persone residenti nel proprio territorio.
Sono stati approvati, in particolare, i Regolamenti che disciplinano le modalità di accesso, il funzionamento e l’organizzazione dei seguenti Servizi:
Servizio di Assistenza Educativa Domiciliare (SADE), articolato secondo le tipologie SADE-H (Assistenza Educativa Domiciliare rivolta a persone con disabilità, finalizzata a promuovere lo sviluppo e il mantenimento delle autonomie personali/sociali, delle abilità relazionali e delle competenze funzionali alla vita quotidiana all’inclusione sociale) e SADE-M (Assistenza Educativa Domiciliare rivolta a minori e nuclei familiari, finalizzata a sostenere la crescita e lo sviluppo del minore, prevenire o contrastare situazioni di disagio socio-relazionale o di pregiudizio educativo e rafforzare le competenze genitoriali).
Servizio di Assistenza Scolastica Specialistica (SAS), rivolto agli studenti con disabilità (art. 3 della L. 104/92) residenti nel Comune di Folignano e frequentanti gli asili nido, le scuole dell’infanzia e le scuole primarie e secondarie (fino a 23 anni di età);
Servizio di Assistenza Domiciliare (SAD), rivolto rispettivamente a persone anziane ultrasessantacinquenni (SAD – A) ed a persone con disabilità (SAD – H), entrambi finalizzati a garantire la permanenza delle persone fragili nel proprio ambiente di vita, a sostenere le autonomie residue delle stesse, a prevenire il loro isolamento e ad evitare la loro istituzionalizzazione in strutture socio-sanitarie.
L’assessore alle Politiche Sociali Costantino Nepi non nasconde la propria soddisfazione: «Attraverso l’adozione di tali Regolamenti, il Comune di Folignano si dota di strumenti di programmazione moderni e trasparenti, i quali, oltre che consentire ai cittadini di conoscere puntualmente i presupposti per l’accesso a tali servizi, consentiranno altresì ai Servizi Sociali comunali di: organizzare al meglio la propria attività istruttoria; ridurre e superare il grado di discrezionalità che, in assenza dei regolamenti, poteva talvolta verificarsi nell’assegnazione delle ore di assistenza; monitorare in modo adeguato le ore di assistenza che saranno assegnate, così da consentire una loro tempestiva riallocazione in favore di utenti che fossero presenti in eventuali liste di attesa o che manifestassero bisogni emergenti; fornire il proprio apporto all’amministrazione comunale ai fini del monitoraggio e del controllo della spesa pubblica».