Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Pur nell’imminenza della fine dell’anno scolastico 2025/2026, continuano senza sosta le iniziative di Testimonianza Formativa dei Maestri del Lavoro e così nella mattinata di venerdì 22 maggio, in 2 diversi incontri, l’usuale tematica della Cultura della Sicurezza è stata testimoniata all’Istituto Scolastico Comprensivo Caste di Lama 1, diretto dalla prof.ssa Maria Vitali, coinvolgendo complessivamente 80 ragazzi del quinto anno della scuola primaria, in due diversi plessi. Nell’incontro delle prime due ore sono state impegnate le classi 5°A e 5°B della sede di via Adige con il coordinamento dell’insegnante Miriam Celestini e a seguire, per altre due ore, le classi 5°A e 5°B della sede di Largo Petrarca, con il coordinamento dell’insegnante Sara Di Girolamo. Il Console Giorgio Fiori, presente con i colleghi formatori Emidio Orsini e Mario Schiavi ha spiegato in ogni appuntamento chi sono i Maestri del Lavoro e cosa fanno, nonché l’importanza dell’onorificenza della “Stella al Merito del Lavoro”, e quindi l’impegno di alcuni Maestri che, a titolo del tutto volontaristico, si mettono a disposizione per tramandare le loro conoscenze ed esperienze di vita e di lavoro, agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, al fine di favorirne la formazione più completa.
E in ogni incontro lo stesso Console ha introdotto la tematica cultura della sicurezza lasciando poi spazio al collega Orsini il quale con l’ausilio di simpatiche slide e filmati animati, ha presentato ai ragazzi i rischi più frequenti di infortunio che possono ingenerarsi in ogni ambiente, soprattutto familiare e scolastico, dando indicazioni dettagliate su come prevenirli ed evitarli e quindi coinvolgendoli in un vivace dialogo sulle loro esperienze dirette ed indirette vissute in merito. È stato poi il turno di Mario Schiavi che ha raccontato ai ragazzi l’infortunio occorsogli quando in età giovanile svolgeva un lavoro che non amava e che lo portava pertanto a distrarsi e a non essere concentrato sulle lavorazioni ripetitive che svolgeva, a dimostrazione di quanto effettivamente negli incidenti ed infortuni conti in assoluto sempre il fattore umano. Al termine di ognuno dei 2 moduli formativi il Console, ha raccomandato ai ragazzi di tenere sempre in mente gli insegnamenti ricevuti e di essere pertanto loro stessi “sentinelle” sulla prevenzione di incidenti ed infortuni ed in quanto tali, li ha nominati “Ambasciatori della Sicurezza” consegnando ad ogni classe la specifica certificazione predisposta dal Consolato.