Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Il Consolato dei Maestri del Lavoro delle province di Ascoli Piceno e Fermo è da anni impegnato nel sociale ed in particolare nella formazione delle giovani generazioni con interventi di “Testimonianza Formativa”, nelle scuole di ogni ordine e grado di entrambi i territori di competenza, con cui alcuni Maestri espressamente formati, trasmettono le loro esperienze e conoscenze di vita e di lavoro su tematiche diverse. In particolare gli argomenti che vengono trattati in interventi in aula di due ore riguardano la “Cultura della Sicurezza”, rivolta ai ragazzi della primaria e alle terze e quarte classi delle superiori con le “Competenze Trasversali” (curriculum/colloquio di lavoro/programma Eures) e la Supply Chain (catena di approvvigionamento e attività di coordinamento e di ottimizzazione in azienda), con eventuale esercitazione in aziende, riservate agli studenti dell’ultimo anno. Inoltre, se specificatamente richiesto, il Consolato provvede ad organizzare visite guidate, presso primarie imprese del territorio, con l’intento appunto di avvicinare ancor di più gli studenti al mondo del lavoro.
La caratteristica principale di tali testimonianze, svolte a titolo del tutto gratuito è che sono cumulabili nel monte ore riservate alla Formazione Scuola-Lavoro, e che soprattutto sono legittimate da uno specifico “Protocollo d’Intesa”, in essere tra Federmaestri e il Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nel corso del precedente anno scolastico i formatori del Consolato di Ascoli Piceno e Fermo hanno effettuato ben 29 testimonianze, in 13 diverse scuole, interessando 75 classi e 1370 studenti. “Le risultanze del nostro impegno formativo dello scorso anno scolastico sono davvero importanti – ha sottolineato il Console Giorgio Fiori - e contiamo di amplificarle nel 2026/2027 poiché le nostre Testimonianze sono sempre molto gradite da studenti e docenti e evidentemente torneremo a riproporle in quegli istituti che già ci conoscono, presentandole anche ad altre scuole, soprattutto se Primarie per sensibilizzare particolarmente proprio i più giovani ad acquisire al più presto una adeguata Cultura della Sicurezza”.