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Castignano, associazione produttori Anice Verde si pronuncia sulla mega discarica: ''Preoccupati per il territorio''

di Redazione Picenotime

venerdì 17 dicembre 2021

Difendere il territorio, le sue tradizioni e il futuro. Anche l'associazione produttori Anice verde di Castignano ha deciso di pronunciarsi sul discorso 'vasca zero' della Geta, facendo presente quali sono le preocuppazioni legate a tale scelta. Questo è avvenuto attraverso una nota ufficiale emessa dall'associazione stessa. ''L’Anice verde di Castignano (presidio Slow Food) rappresenta una risorsa economica, turistica, culturale e per le caratteristiche uniche anche in difesa delle tradizioni e dell'ambiente Mediterraneo-nazionale – si legge nella nota diramata -, per tutelarlo e valorizzarlo è stata costituita l'associazione produttori Anice verde di Castignano. I presidi Slow Food sono espressione delle culture e degli ecosistemi più diversi. Traducono la filosofia di Slow Food in pratica quotidiana: seguono i principi dell'agroecologia, rispettano il suolo, l'acqua, il benessere animale, la biodiversità da quelle invisibili della microflora, a quella culturale dei saperi e delle tecniche, preservano i paesaggi agricoli tradizionali, riducono al minimo l'impatto ambientale delle loro produzioni, evitano l'uso dei pesticidi, antibiotici, conservanti, additivi. I presidi sono esempi virtuosi di economia locale, riconosciuta a livello internazionale dalle istituzioni, dal mondo accademico, dai media e dai consumatori. Di recente l'ipotesi disastrosa di creare una mega discarica nell'alta valle del Bretta, proprio a ridosso di un territorio ricco di biodiversità: Anice verde di Castignano, Mela rosa dei Monti Sibillini, Marroncino dell'Ascensione, sta suscitando forte preoccupazione da parte dei produttori e delle comunità locali poiché vedono svanire la possibilità di rilancio di un territorio ed un'economia già fortemente provata dagli eventi sismici del 2016. È necessario tutelare il nostro paesaggio, preservarlo da attacchi speculativi, valorizzando le sue peculiarità come i Calanchi unici in Italia per dimensioni e bellezza, rilanciare e sostenere le attività agricole di questa zona che grazie ai loro sforzi e sacrifici hanno reso questo territorio del Piceno un esempio unico di eccellenze alimentari in Italia''.

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