Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Sono 80 le imprese marchigiane che
hanno aderito a "Open Marche", la giornata di incontri B2B
organizzata dalla Camera di Commercio delle Marche per mercoledì 7
ottobre all’Hotel Il Casale di Colli del Tronto. Saranno loro a
scegliere con quali mercati confrontarsi, incontrando direttamente i
rappresentanti di 16 Camere di Commercio Italiane all’Estero
provenienti da Europa, Asia, America, Africa e Oceania.
"Il
dato delle adesioni conferma l’interesse delle nostre imprese a
confrontarsi direttamente con i mercati internazionali",
sottolinea il presidente della Camera di Commercio delle Marche Gino
Sabatini. "Abbiamo voluto creare un’occasione concreta di
incontro, portando nelle Marche una rete internazionale che conosce
direttamente i territori e le loro dinamiche. Saranno le imprese,
sulla base delle proprie strategie e dei propri obiettivi, a
scegliere i mercati con cui confrontarsi e a verificare le
opportunità che possono aprirsi".
Da New York a Tokyo, da
Londra a Melbourne, passando per Parigi, Varsavia, Barcellona, Hong
Kong, Pechino e Johannesburg, la rete delle Camere di Commercio
Italiane all’Estero porta nelle Marche una conoscenza diretta di
mercati molto diversi tra loro.
Le imprese partecipanti hanno indicato
i Paesi di maggiore interesse e incontreranno gli interlocutori
scelti attraverso appuntamenti individuali costruiti sulle loro
esigenze.
Gli incontri, della durata di circa 20 minuti, sono il
cuore operativo della giornata. Ogni impresa ha potuto indicare fino
a cinque mercati di interesse, orientando gli appuntamenti verso i
Paesi nei quali intende verificare opportunità commerciali,
individuare partner, conoscere canali distributivi o approfondire le
condizioni di accesso al mercato.
Le schede delle Camere
partecipanti restituiscono una geografia ampia delle opportunità. In
Europa, Spagna, Francia, Regno Unito e Polonia presentano prospettive
nei principali comparti del Made in Italy e dell’economia
marchigiana, dall’agroalimentare alla meccanica, dall’arredo e
design alla moda, fino alle tecnologie e all’automazione.
In Asia, Vietnam e Cina offrono
opportunità per meccanica, automazione, infrastrutture, energia,
agroalimentare, arredamento, moda e tecnologie digitali. Il Giappone
guarda soprattutto alle produzioni italiane di qualità, dalla moda
al food, dalla farmaceutica ai macchinari, mentre Hong Kong
rappresenta un hub per l’Asia-Pacifico, con opportunità nei
settori del lusso, food & beverage, tecnologia, logistica e
servizi.
L’Australia apre prospettive dalla meccanica alle
infrastrutture, dall’energia alle life sciences,
dall’agroalimentare alla nautica. In America Centrale e nei
Caraibi, Guatemala e Repubblica Dominicana offrono opportunità nei
comparti della meccanica e automazione, dell’agroalimentare,
dell’arredo, della moda, dell’energia e dei servizi, sostenute
anche dalla crescita degli investimenti e del turismo.
La giornata del 7 ottobre sarà
quindi il momento operativo di un progetto costruito per avvicinare
imprese e mercati. Dalle 9.30 alle 13.30, all’Hotel Il Casale di
Colli del Tronto, le aziende partecipanti incontreranno direttamente
gli interlocutori della rete camerale italiana all’estero,
attraverso appuntamenti organizzati sulla base degli interessi
espressi in fase di adesione.
Sono presenti le Camere di
Commercio Italiane all’Estero di Guatemala, Ho Chi Minh City, Hong
Kong, Izmir, Johannesburg, Lione, Londra, Melbourne, Vancouver, New
York, Pechino, Perth, Tokyo, Varsavia, Barcellona e Santo
Domingo.
L’iniziativa è realizzata dalla Camera di Commercio
delle Marche in collaborazione con le Aziende Speciali TECNE, LINEA e
LINFA e con Assocamerestero.