Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Cgil, Cisl e Uil nella giornata di oggi sono volute intervenire, attraverso una nota ufficiale congiunta, per manifestare la propria solidarietà nei confronti del Vescovo Monsignor Gianpiero Palmieri, sulla vicenda della pastasciutta antifascista che poi nelle ore successive ha visto esposto per mano di anonimi lo striscione ''Vescovo via da Ascoli''.
Questo il comunicato: ''In questi giorni abbiamo assistito a un vilipendio gratuito nei confronti di una figura importante per la nostra comunità - si legge nella nota diramata -. Un atto di odio e intimidazione che non può trovare spazio nel nostro territorio, che sempre si è distinto per i suoi valori di democrazia, rispetto e solidarietà. Vogliamo esprimere con forza la nostra vicinanza al Vescovo, vittima di un’aggressione indegna di una società civile. Il nostro territorio deve custodire e difendere con determinazione i principi fondamentali, contenuti anche nella nostra Costituzione, per rafforzare la propria comunità e tornare un esempio di solidarietà ed accoglienza. L’evento è un chiaro segnale di un clima che non possiamo e non vogliamo tollerare. Le azioni intimidatorie come questa minano le fondamenta della nostra comunità e del nostro tessuto democratico. Per questo, CGIL, CISL e UIL esprimono con fermezza solidarietà e vicinanza al Vescovo. Siamo al fianco di tutte le persone del nostro territorio che si battono per un futuro di rispetto, giustizia e libertà. Ricordiamo a tutti che atti come questi sono rigettati dalla nostra coscienza e dalla solidarietà che ci unisce. Non lasceremo che la paura e l’odio prevalgano: difenderemo ogni spazio di libertà e Democrazia con forza e determinazione''.