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Concorso didattico "Le Marche sulle vie della parità", proclamate scuole vincitrici della IX edizione

di Redazione Picenotime


L’8 marzo non è solo una data sul calendario: è una scelta. Ed è proprio in questo giorno — la Giornata Internazionale della Donna — che l’Osservatorio di Genere proclama ogni anno i vincitori del concorso didattico regionale “Le Marche sulle vie della parità”. Una coincidenza voluta, non casuale: annunciare i risultati l’8 marzo significa restituire alla giornata il suo significato più profondo, quello di uno spazio collettivo di riflessione, riconoscimento e impegno concreto per l’uguaglianza.

La Giornata Internazionale della Donna ricorda le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne nel mondo e tiene viva la consapevolezza che la strada verso la piena parità è ancora lunga. Celebrarla premiando studentesse e studenti che hanno lavorato tutto l’anno scolastico per dare voce e visibilità alle donne — nella toponomastica, nel lavoro, nelle istituzioni, nella storia — è il modo in cui questo concorso sceglie di onorare l’8 marzo: non con i fiori, ma con i fatti.

Le donne [...] Non devono temere di attraversare gli sterminati campi dell’irrazionalità e neanche di rimanere sospese sulle stelle, di notte, appoggiate al balcone del cielo.”

Virginia Woolf

Giunto alla sua nona edizione, il concorso coinvolge le scuole di ogni ordine e grado delle Marche promuovendo la cultura della parità di genere nei contesti educativi e sociali: dare visibilità alle donne nello spazio pubblico, diffondere un linguaggio non sessista, costruire cittadinanza attiva.

Un plauso va a tutte le scuole che hanno scelto di partecipare. In un periodo storico in cui dedicare tempo scolastico ai temi della memoria femminile e della parità non è affatto scontato — e anzi è diventato terreno di aspre polemiche, come dimostra il dibattito sull’educazione affettiva e sessuale nelle scuole — la scelta di aderire a questo concorso ha un valore che va ben oltre il merito didattico. È un atto di coraggio civile, un segnale che la scuola può e deve essere luogo di pensiero critico, di rispetto e di costruzione attiva di una cultura più equa. La commissione valutatrice ha selezionato i progetti più meritevoli per ciascuna sezione.

Sezione A – Michela Murgia

Per questa sezione, dedicata alla scrittrice e intellettuale recentemente scomparsa, la commissione ha premiato il progetto “Caterina, un nome inciso nel marmo più di un secolo fa per parlare di diritti delle donne”, realizzato dall’Istituto “Luigi Donati” di Fossombrone (Scuola Secondaria di II grado). Come primo classificato, l’istituto riceverà un contributo di 200€ per l’acquisto di materiale scolastico, un’opera d’arte realizzata appositamente per questa IX edizione e una selezione di volumi della casa editrice Settenove.

Sezione B – Lavoro

Nella sezione dedicata al lavoro femminile, il primo posto va al progetto “Vandana Shiva: la rivoluzione tra le mani”, dell’IIS Garibaldi Bramante Pannaggi di Macerata (Scuola Secondaria di II grado). Anche questo istituto riceverà, in quanto vincitore di sezione, il contributo di 200€ per materiale scolastico, un’opera d’arte della IX edizione e volumi Settenove.

Sezione D.2 – Percorsi tra istituzioni e carriere

È questa la sezione con il maggior numero di progetti premiati. Il primo posto va a “Maestre. Senza Voto”, di My School – Scuola Internazionale Paritaria Bilingue (Scuola Secondaria di I grado), che oltre al contributo di 200€, all’opera d’arte e ai volumi Settenove, ha ricevuto dalla commissione una menzione speciale per l’originalità: un riconoscimento straordinario, assegnato quest’anno per la prima volta, che la giuria ha voluto tributare all’approccio particolarmente creativo e originale con cui il progetto ha interpretato e restituito il tema.

Il secondo premio spetta al progetto “La legge è uguale per tutte e tutti”, dell’IC Paladini di Treia (Scuola Secondaria di I grado), che riceverà un’opera d’arte della IX edizione e una selezione di volumi Settenove.

Il terzo posto, infine, è assegnato a “Le pagine della mia vita. Gli sguardi della classe 4as sul percorso di Ada Natali”, del Liceo Caro – Preziotti Licini (Scuola Secondaria di II grado). L’istituto riceverà un’opera d’arte realizzata ad hoc per questa edizione del concorso.

La cerimonia di premiazione

La cerimonia di premiazione della IX edizione si terrà mercoledì 16 aprile 2026, a partire dalle ore 10:00, presso l’Università di Camerino. I progetti classificati al primo posto in ciascuna sezione riceveranno un contributo di 200€ per l’acquisto di materiale scolastico; tutti i progetti vincitori e i secondi e terzi classificati riceveranno volumi della casa editrice Settenove. Ogni progetto premiato, indipendentemente dalla posizione, riceverà inoltre un’opera d’arte realizzata appositamente per questa IX edizione.

All'incontro parteciperanno le scuole vincitrici e gli istituti che hanno preso parte al concorso, che confluisce anche nell'edizione nazionale XIII del concorso "Sulle vie della parità" promosso da Toponomastica femminile.

Il concorso

Il concorso "Le Marche sulle vie della parità" è indetto dall'Osservatorio di Genere, con il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, in collaborazione con ATS 15 Macerata, Università di Camerino e il suo Sistema museale, Settenove edizioni, CGIL Marche, CISL Marche e UIL Marche. La IX edizione è sponsorizzata e sostenuta da Coop Alleanza 3.0.

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