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Il ritorno tra i banchi, Castelli: “La scuola è il primo cantiere del futuro. Buon anno ai ragazzi di Ascoli”

di Redazione Picenotime


Domani, con l’inizio del nuovo anno scolastico, migliaia di ragazze e ragazzi delle Marche torneranno nelle loro aule. A loro, ai dirigenti, ai docenti, al personale scolastico e alle famiglie rivolgo il mio augurio più sincero: che sia un anno ricco di conoscenza, crescita, amicizia e scoperte. Un pensiero particolare va naturalmente agli studenti di Ascoli Piceno, la mia città, che ho avuto l’onore di amministrare per dieci anni e alla quale continuo a sentirmi profondamente legato”. Lo dice il commissario straordinario Guido Castelli agli studenti del territorio ascolano. La Struttura commissariale è impegnata in uno dei più vasti programmi di edilizia scolastica mai realizzati nel Centro Italia: circa 450 interventi, per risorse complessive pari a circa 1,4 miliardi di euro, distribuiti tra Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Un piano che interessa i Comuni del cratere sismico, ma che si estende anche oltre i suoi confini, perché la sicurezza degli studenti non può dipendere da una delimitazione amministrativa.

“La scuola è il luogo nel quale una comunità prepara il proprio futuro. Per questo la sicurezza e la qualità degli edifici scolastici sono state poste al centro dell’azione della Struttura commissariale. Non si tratta soltanto di riparare quanto è stato danneggiato dal terremoto, ma di realizzare una rete scolastica moderna, efficiente, sostenibile e capace di offrire agli studenti e ai personali ambienti adeguati alle nuove esigenze della didattica. Un impegno straordinario è stato avviato con l’Ordinanza speciale n. 3 del 6 maggio 2021, dedicata specificamente alle scuole comunali di Ascoli Piceno. Il programma interessa undici plessi e dispone risorse per oltre 40 milioni di euro, destinate all’adeguamento o al miglioramento sismico, all’efficientamento energetico, alla riorganizzazione degli spazi e, in alcuni casi, alla demolizione e ricostruzione degli edifici. È un intervento organico che coinvolge l’intera rete scolastica comunale: dalla Cagnucci alla San Filippo, dalla Malaspina alla Cantalamessa, dalla D’Azeglio alla Don Bosco, fino alle scuole delle Tofare, di Monticelli e di Poggio di Bretta. Alcuni interventi sono stati conclusi, altri sono in corso o si trovano nelle diverse fasi di progettazione e affidamento” “A questo programma si aggiunge l’importante investimento sugli istituti superiori di competenza della Provincia, finanziati principalmente attraverso l’Ordinanza speciale n. 31 del 31 dicembre 2021 e gli ulteriori provvedimenti commissariali. Nella sola città di Ascoli si tratta di opere per circa 45 milioni di euro, che interessano, tra gli altri, il nuovo polo scolastico Trebbiani, il liceo artistico Licini, il liceo scientifico Orsini, il liceo classico Stabili, l’Ulpiani, il Fermi, il Mazzocchi, l’Umberto I, il Sacconi e il Ceci. Proprio nei giorni scorsi abbiamo completato la copertura finanziaria dell’intervento sull’Ipsia “Sacconi”, portandola a 3,44 milioni di euro. Il nuovo polo Trebbiani dispone invece di oltre 9,5 milioni, mentre gli altri interventi concorrono alla costruzione di una rete di scuole superiori più sicura, moderna ed efficiente. Tra scuole comunali e provinciali, la Struttura commissariale ha dunque mobilitato per Ascoli oltre 85 milioni di euro. È uno dei più rilevanti programmi di riqualificazione dell’edilizia scolastica mai realizzati nella storia della città. È un percorso che ho seguito personalmente, prima come assessore regionale alla ricostruzione e oggi come Commissario straordinario, grazie alla collaborazione della Regione Marche, dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, del Comune e della Provincia di Ascoli Piceno. Un lavoro complesso, che comporta inevitabili disagi durante i cantieri, ma che consegnerà alla città un patrimonio scolastico profondamente rinnovato. Ai ragazzi chiedo di vivere questo nuovo anno con curiosità e fiducia. Le scuole che stiamo ricostruendo e rendendo più sicure appartengono soprattutto a loro: sono i luoghi nei quali potranno formare la propria personalità, coltivare i propri talenti e immaginare il futuro. Buon anno scolastico a tutti. Che ogni campanella sia il suono di una comunità che riparte, cresce e continua a credere nei propri giovani” conclude Castelli.

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