Comunicati Stampa

Fermo, “Al posto tuo”: quando l’IC “Fracassetti-Capodarco” diventa comunità che educa attraverso la musica

di Redazione Picenotime


Nella cornice maestosa e carica di storia del Teatro dell'Aquila, ieri sera circa 200 studenti dell’Istituto Comprensivo Fracassetti – Capodarco hanno regalato alla città di Fermo un evento di straordinaria intensità educativa ed emotiva. “Al posto tuo” non è stato semplicemente uno spettacolo musicale, ma un vero e proprio atto pedagogico collettivo, capace di unire bellezza, riflessione e partecipazione.

Sul palco si è materializzato il senso più autentico della verticalità dell’istituto: un percorso continuo che accompagna i bambini della scuola dell’infanzia, gli alunni della primaria e i ragazzi della secondaria di primo grado in un unico cammino di crescita. Non scuole separate, ma un’unica comunità educante che dialoga, si riconosce e costruisce futuro insieme. Le voci limpide dei più piccoli, l’energia corale delle classi quinte e la maturità espressiva dell’orchestra dell’indirizzo musicale hanno raccontato, con la forza universale della musica, ciò che spesso le parole faticano a spiegare: l’importanza dell’empatia, dell’ascolto, del “mettersi nei panni dell’altro”.

Gli arrangiamenti originali e la cura narrativa dei testi – predisposti con grande sensibilità e competenza dai docenti dell’Indirizzo musicale (Prof.ssa Di Rosa Roberta, Prof. Damiani Giovanni, Prof. De Angelis Vincenzo e Prof. Strappa Andrea) hanno dato vita a un percorso coerente, profondo e coinvolgente.

Ogni brano è diventato una tappa di un viaggio condiviso, capace di tenere il pubblico sospeso tra emozione e pensiero, tra applausi spontanei e silenzi carichi di significato.

Un plauso sentito va alla professionalità dei docenti, che ancora una volta hanno dimostrato come la scuola possa essere laboratorio di eccellenza, luogo di sperimentazione e di cura autentica delle relazioni.

La Dirigente Scolastica, Dott.ssa Simona Flamminirestituisce il senso dell’esperienza con una riflessione: "Ho vissuto questo evento come una conferma profonda e tangibile del senso più autentico del nostro lavoro quotidiano. Ciò che è andato in scena non è stato il frutto di un momento isolato o di un’esibizione fine a sé stessa, ma l’espressione matura di un percorso educativo lungo, paziente e condiviso, che affonda le sue radici nella didattica, nella progettualità e nella visione pedagogica del nostro Istituto. La qualità dell’offerta musicale, l’accuratezza degli arrangiamenti, la cura dei testi e soprattutto la capacità di lavorare in modo realmente corale raccontano una scuola che sa progettare insieme, riflettere insieme e crescere insieme. Una scuola in cui ogni docente mette le proprie competenze al servizio di un disegno più ampio, dove l’eccellenza non è mai individuale ma sempre il risultato di un’alleanza educativa solida e consapevole. Ho visto sul palco la forza della verticalità del nostro Istituto: bambini, alunni e ragazzi di età diverse capaci di condividere uno stesso linguaggio, quello universale della musica, rispettando i tempi, gli spazi e le emozioni di ciascuno. È in questa continuità educativa che si costruisce il senso di appartenenza, la fiducia reciproca e la possibilità, per ogni studente, di sentirsi parte di un percorso che lo accompagna e lo sostiene nella crescita. Eventi come questo rendono visibile ciò che spesso resta silenzioso nelle aule: il lavoro quotidiano di cura delle relazioni, l’attenzione ai talenti, l’educazione all’ascolto, al rispetto e alla responsabilità. Valori che non si insegnano con le parole, ma si apprendono attraverso esperienze significative, vissute insieme. Questo spettacolo ci restituisce l’immagine di una scuola viva, capace di parlare al territorio, di dialogare con le istituzioni e di offrire ai propri studenti non solo competenze, ma strumenti per comprendere sé stessi e gli altri. È questa la scuola che vogliamo continuare a costruire: una scuola che educa attraverso la bellezza, che forma attraverso l’esperienza e che accompagna ogni ragazzo a diventare cittadino consapevole, competente e profondamente umano.

Un ringraziamento sentito e non formale va a tutti i docenti dell’Istituto Comprensivo Fracassetti – Capodarco, che con professionalità, competenza e passione rendono possibile ogni giorno una scuola capace di educare, includere e innovare. Il loro lavoro silenzioso e costante, fatto di studio, progettazione, confronto e cura delle relazioni, è la vera forza che sostiene la qualità dell’offerta formativa e che permette agli studenti di vivere esperienze autentiche e significative, come quella appena condivisa".

Fondamentale e prezioso il sostegno delle istituzioni: un ringraziamento particolare va al Comune di Fermo, e in modo speciale all’Assessore Lanzidei, presente in sala, per l’attenzione e la vicinanza dimostrate alla scuola e ai suoi progetti.

Un grazie altrettanto convinto al Consiglio di Istituto, che con competenza, dedizione e spirito costruttivo è sempre in prima linea nel supportare l’operato della scuola, offrendo stimoli, suggerimenti e una collaborazione concreta e responsabile. Quando un bambino dell’infanzia condivide il palco con un ragazzo più grande, quando uno studente della secondaria diventa riferimento e modello positivo, quando i docenti lavorano insieme perché nessuno resti indietro, la scuola smette di essere solo un luogo di apprendimento e diventa una promessa mantenuta. La promessa che ogni alunno conta, che ogni talento può fiorire, che crescere insieme è possibile.

Al posto tuo è stato anche un messaggio forte rivolto alle famiglie e al territorio, in un momento significativo come quello delle iscrizioni in corso. Scegliere l’I.C. Fracassetti – Capodarco significa scegliere una scuola che investe sulla persona, che crede nella cultura come strumento di inclusione, che educa alla cittadinanza attraverso esperienze autentiche e condivise.

Una serata che resterà nella memoria di chi c’era, ma soprattutto nel cuore degli studenti, veri protagonisti di un’emozione collettiva che continuerà a risuonare ben oltre il sipario.

Un ringraziamento ai presentatori, prof.ssa Luzi e prof. Mecozzi, che con sensibilità, misura e grande capacità comunicativa hanno saputo accompagnare il pubblico lungo l’intero percorso dello spettacolo, dando voce e profondità al messaggio educativo dell’evento e contribuendo in modo determinante alla sua riuscita.

È da questo lavoro condiviso, da questa armonia di competenze, sensibilità e visioni educative, che nasce l’IC “Fracassetti-Capodarco” capace di parlare al presente e di preparare il futuro. Una scuola in cui ogni voce trova spazio, ogni talento viene riconosciuto e ogni studente può sentirsi parte di un progetto più grande. “Al posto tuo” non si chiude con il calare del sipario: continua ogni giorno nelle aule, nei corridoi, nelle relazioni che si costruiscono, ed è lì che la scuola dimostra, concretamente, il suo valore.

Riproduzione riservata

Commenti

Argomenti

#fermo