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Vinitaly, i ragazzi della Locanda Centimetro Zero di Pagliare del Tronto ospiti al Padiglione 7

di Redazione Picenotime

Un successo di pubblico e di critica, stamattina al Vinitaly, per i ragazzi della Locanda Centimetro Zero di Pagliare che, accompagnati da Emidio Mandozzi, Roberta D’Emidio e Giorgia Ciarrocchi, grazie alla disponibilità della Regione Marche sono stati ospiti del Padiglione 7 insieme al winemaker e amico Roberto Cipresso per una iniziativa di presentazione dei vini prodotti lungo il 43esimo Parallelo. Enorme soddisfazione si leggeva sui volti dei ragazzi alle prese con una terminologia riguardo al vino e all’enologia più in generale, con cui hanno oramai preso una certa dimestichezza dopo diversi anni di “lezioni” sul campo.


Presentati i tre vini prodotti dalla Locanda, ovvero lo Spumante rosè metodo charmat, Soqquadro bianco e Soqquadro rosso, per quella che è stata una intensa mattinata di emozioni, con Roberto Cipresso intento a spiegare cosa significhi per lui, enologo tra i più famosi al mondo, produrre vini da vigneti che intersecano il 43esimo Parallelo, una linea geografica che attraversa Toscana, Umbria e Marche. Questa visione identifica una fascia d'eccellenza vinicola dove il clima e il territorio favoriscono la produzione di vini di alta qualità, e per questo anche molto cari a Cipresso, che vi ha trovato un terroir d’elezione.


Non dei semplici vini, quelli che la Locanda Centimetro Zero produce ogni anno con un numero di bottiglie esiguo che non supera le 20 mila unità, ma storie nelle storie di cui ogni bottiglia è testimone di uno scenario più ampio che è la vita e le sue tante sfaccettature.


Si, perché ogni sorso è frutto del lavoro e della passione che animano ragazzi e ragazze che cercano e trovano in Locanda, insieme al sorriso, anche la voglia di reagire e di superare le proprie diversità. Tant’è che alla Locanda di Pagliare le barriere semplicemente non esistono, abbattute con la forza della coscienza sociale.


Diversi gli amministratori marchigiani che non hanno voluto mancare all’appello e portare un saluto ai ragazzi: dall’assessore regionale Francesca Pantaloni (tra l’altro vignaiuola di lungo corso) al sindaco di Ascoli Marco Fioravanti, all’europarlamentare Carlo Ciccioli, accompagnati dal direttore del Consorzio Tutela Vini Piceni, Armando Falcioni.




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