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36° convegno Fides Vita: a San Benedetto del Tronto una settimana di incontri, testimonianze, spettacoli e mostre

di Redazione Picenotime


Nella città di San Benedetto del Tronto, da 36 anni, si svolge il Convegno Fides Vita: un evento di un’intera settimana, ricco di incontri, testimonianze, spettacoli e mostre.

“…Si è fatto Carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi” è l’affermazione del Vangelo scelta per l’edizione del 2026, che si aprirà domenica 25 ottobre, con un incontro di Nicolino Pompei su questo tema.

Allestendo un quartiere di teatri tenda, nella zona del Palasport, per andare incontro alle persone in un luogo laico, dove normalmente si va per passeggiare o divertirsi, la grande sfida che Fides Vita continua a porre, è proprio la testimonianza dell’amore di Dio che si coinvolge con la vicenda umana fino in fondo, fino a farsi Carne e venendo ad abitare in mezzo a noi. Ogni appuntamento del programma – compresa la possibilità di condividere pranzi e cene, momenti di festa e di fraternità, durante tutta la settimana del Convegno – porta la proposta della fede come l’unica vera possibilità di vivere la vita al massimo, in pienezza, secondo la nostra natura umana.

Scrive Nicolino Pompei: “Il convegno è sempre il luogo della testimonianza, di una testimonianza diversificata in più ambiti dell’esperienza di uomini e donne che lasciano trasparire nella loro carne l’attrattiva Gesù, che non possono tacere quello che hanno visto e ascoltato attaccando la vita a Cristo. Particolarmente in questa edizione ci sarà l’evidenza di umanità che mostrano una radiosità, una libertà, una pace del cuore, una sovrabbondanza di vita, anche nella malattia e dove la vita si sta per compiere”.

Il riferimento è in particolare all’esperienza dell’Associazione “Quadratini&Carità”, nata nel tempo del Covid dall’esigenza di alcuni amici si sostenersi a vivere anche la condizione della malattia e della morte nella certezza e nel giudizio della fede. Giovedì 29 ottobre, alle ore 21.15 interverranno don Eugenio Nembrini e Rosa Barile, dai quali è sorta e si è sviluppata questa realtà che oggi coinvolge centinaia di malati e di loro familiari in tutta Italia. Con loro ci sarà anche Riccardo Melotti, presidente dell’associazione, che racconterà la sua storia e cosa è significato per lui seguire la testimonianza della moglie Anna, il cui cammino si è compiuto nel 2022, dopo una lunga malattia.

Sabato 31 ottobre, alle ore 18.00, prenderà la parola don Martino De Carli. Laureato in medicina, ha successivamente intrapreso il percorso formativo del seminario. Ha vissuto oltre vent’anni in America Latina, particolarmente in Cile, come Missionario della Fraternità Sacerdotale di San Carlo Borromeo. Da quasi tre anni è cappellano dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna e il primo sabato di ogni mese conduce una trasmissione su Radio Maria dal titolo “Fede e scienza in dialogo sull’essere umano e il suo destino

A conclusione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, il Convegno Fides Vita ospiterà due importanti appuntamenti a lui dedicati. L’attore Alessandro Preziosi porterà in scena lo spettacolo teatrale “La ferita, la letizia. Faccia a faccia con San Francesco”, mercoledì 28 ottobre, alle ore 21.15. Straordinariamente questo evento del Convegno si terrà al Palariviera; i biglietti sono in prevendita su Vivaticket. Tratto dall’omonimo libro del poeta Davide Rondoni, lo spettacolo è arricchito da musiche originali dal vivo di Giacomo Vezzani. Domenica 1 novembre, alle ore 11.15, Marco Sermarini, terrà l’incontro “San Francesco d’Assisi secondo Chesterton”: un’interessante lettura della storia e della testimonianza del patrono d’Italia attraverso lo sguardo del un geniale autore britannico.

Venerdì 30 ottobre, alle ore 21.15, la Compagnia InCanto proporrà uno spettacolo dal titolo “Ho avuto tutto. Ornella Vanoni: un ritratto umano attraverso le sue canzoni”.

Nel pomeriggio di domenica 1° novembre, concluderanno la 36° edizione del Convegno Fides Vita alcune testimonianze di esperienze all’opera su cosa significa abitare responsabilmente la realtà, dall’educazione all’agricoltura, dall’accoglienza di minori e di persone in difficoltà all’impegno politico.

Quattro sono le mostre che saranno disponibili durante la settimana del Convegno. Aperte tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 13.00, dalle ore 17.30 alle ore 20.00 e dalle ore 21.00 alle ore 23.00, prevedono percorsi didattici per le scuole primarie e secondarie, sia di primo che di secondo grado con approfondimenti specifici e differenziati:

  • ARTE: “Abita in mezzo a noi. Il Mistero fatto Carne: immagini e parole”

  • STORIA E ATTUALITÀ: “Guerra e pace. Nella memoria del mondo ci sono battaglie e nostalgia del cielo”

  • STEAM: “Numeri non a caso. Bellezza, armonia e meraviglia nella matematica del creato e dell’arte”

  • LETTERATURA: “Si guardava intorno per vedere se la vita giungesse davvero. L’esperienza umana di grandi autori”

Scrive ancora Nicolino Pompei riflettendo sul tema di questa 36° edizione del Convegno Fides Vita: “Solo la presenza di Dio, solo la presenza di Dio che si è fatto Uomo, che è diventato una Presenza dentro la storia, che entra nella storia come Uomo, può abbracciare tutta la nostra vita, fin dentro le sue pieghe più intime e drammatiche; può strapparla dall’assedio di paure, ansie e preoccupazioni che la attanagliano e la dominano dalla mattina alla sera; può attirarla e avvincerla a sé strappandola dal nulla e dal vuoto di senso, di significato, di speranza, dall’essere sballottata a destra e a manca come una foglia secca. Per questo Dio si è fatto Carne, si è fatto Uomo, è venuto ad abitare in mezzo a noi. Solo la sua Presenza è capace di abbracciare tutta la vita di un uomo, in tutte le sue dimensioni e in tutti i suoi momenti esistenziali, in tutta la sua esigenza, in tutta la sua urgenza fondamentale e imprescindibile”. Possa essere per tutti un’esperienza rinnovata e contemporanea, continua e per sempre.



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