Comunicati Stampa
di Redazione Picenotime
Intervento dei Carabinieri al Pronto Soccorso dell’Ospedale Mazzoni: Bene l’operato , solidarietà e vicinanza agli operatori sanitari
Domenica scorsa, intorno alle ore 19, un uomo giunto per accompagnare una paziente al Pronto Soccorso dell’Ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno ha iniziato a insultare e minacciare il personale di triage, mentre le sale erano impegnate con casi urgenti. Gli operatori sanitari hanno tentato di calmarlo e, non riuscendo a contattare tempestivamente la guardia giurata impegnata altrove, hanno chiamato il 112. Nel frattempo, due agenti della Polizia Penitenziaria presenti per altro servizio, hanno tentato di portarlo alla calma ma l'uomo in evidente stato di agitazione minacciava anche questi ultimi. Sul posto sono intervenute con prontezza due pattuglie dei Carabinieri del Radiomobile.
Nonostante la situazione di elevata tensione, gli operatori hanno gestito con professionalità e determinazione la colluttazione che è seguita, procedendo all’arresto del soggetto e al sequestro di un coltello a scatto. Durante l’intervento l’uomo ha opposto resistenza e ha rivolto minacce sia al personale sanitario sia agli stessi Carabinieri. Il bilancio finale conta cinque operatori sanitari e quattro appartenenti alle Forze dell’Ordine costretti a ricorrere alle cure mediche.
"Esprimo la più sentita solidarietà e vicinanza agli operatori del Pronto Soccorso che hanno dovuto affrontare insulti, minacce e lesioni mentre prestavano assistenza ai pazienti.
Si ringrazia altresì il personale sanitario per la collaborazione e la professionalità dimostrata in un momento di particolare criticità - ha commentato il consigliere regionale FDI Andrea Cardilli. L’intervento dei Carabinieri ha permesso di ripristinare tempestivamente la sicurezza all’interno del Pronto Soccorso, tutelando gli operatori e i pazienti presenti".