Cronaca
di Redazione Picenotime
In occasione del cCrnevale ed in concomitanza con i grandi eventi e festeggiamenti, la Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno ha intensificato mirati servizi dedicati al contrasto alle illecite attività di spaccio delle sostanze stupefacenti su tutto il territorio della provincia e nelle aree con particolare affluenza di pubblico, in considerazione del maggiore flusso di giovani ed il correlato aumento della richiesta di sostanze stupefacenti.
Sono stati svolti servizi lungo tutta la provincia e la mattina di Lunedì 9 Febbraio l’attività ha consentito di acquisire significative risultanze informative circa la presunta attività di spaccio posta in essere da un soggetto pregiudicato operante nella zona di Offida, che deteneva più quantitativi di sostanza stupefacente all’interno della propria abitazione, ai fini della lavorazione, parcellizzazione e conseguente vendita al dettaglio. Nel corso della medesima mattinata, il personale di Polizia di questa Squadra Mobile, appartenente alla IV Sezione – Stupefacenti e Crimine Diffuso – all’esito di importanti elementi investigativi, predisponeva mirati servizi che si concludevano con l’acceso all’interno dell’abitazione di un uomo di anni trentotto ed il rinvenimento all’interno della stessa di un quantitativo di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di 125 grammi, già suddiviso in decine di ovuli ed altri formati pronti ad essere veduti al dettaglio, ed un altro quantitativo di hashish pari a circa 45 grammi, oltre ad un bilancino di precisione e materiale per il taglio dello stupefacente ed il suo confezionamento. Accanto allo stupefacente ed al restante materiale destinato alla lavorazione ed alla vendita, veniva rinvenuta la somma contante di 15mila euro in mazzette di banconote di vario taglio, posta in sequestro preventivo d’intesa con la locale Autorità Giudiziaria in quanto del tutto sproporzionata al reddito dell’uomo, che risulta disoccupato da svariato tempo, quindi ritenuta provento dell’attività di spaccio. In considerazione degli importanti elementi di reità acquisiti, il giovane veniva tratto in arresto flagrante per il reato p. e p. dall’art. 73 D.P.R. 309/90 e tradotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. A richiesta della medesima A.G., la misura precautelare veniva convalidata in data odierna dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il locale Tribunale, il quale, sulla base dell’insieme degli elementi raccolti ed a seguito dell’udienza di convalida, applicava all’uomo la massima misura cautelare, quella della custodia cautelare in carcere.
L’importante risultato ottenuto dal personale dipendente di questa Squadra Mobile pone sempre più in evidenza il quotidiano impegno profuso al contrasto della criminalità del settore e dello spaccio di sostanze stupefacenti che giungono in questa provincia per essere lavorate, parcellizzate e diffuse nel contesto dei giovani consumatori, soprattutto in questo particolare periodo dell’anno che vede molti giovani coinvolti nei festeggiamenti del Carnevale.