Cronaca

Guardia di Finanza Fermo, sequestrati hashish e un coltello a serramanico ad uno studente 15enne

di Redazione Picenotime

I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Fermo, nell’ambito della continua attività di controllo del territorio e di monitoraggio dei luoghi di maggiore frequentazione, anche in orario prescolastico, hanno focalizzato l’attenzione nei confronti di un adolescente che, nei pressi del terminal “M. Dondero” di Fermo, si è mostrato particolarmente nervoso alla vista degli operanti.


Gli accertamenti eseguiti sul giovane hanno permesso alla pattuglia del Nucleo Mobile del Gruppo Fermo di riscontrare che lo stesso, risultato essere uno studente di 15 anni giunto poco prima da un Comune dell’entroterra fermano con i mezzi pubblici per recarsi a scuola, era in possesso di un modico quantitativo di hashish e di un coltello a serramanico con lama di 12,5 centimetri.


La sostanza stupefacente e l’arma da taglio sono stati sequestrati con prontezza dalle Fiamme Gialle che, contestualmente, hanno provveduto a notiziare la Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Ancona e a rintracciare un genitore per riaffidargli il minore. Quest’ultimo è stato denunciato, a piede libero, alla stessa Autorità Giudiziaria, per porto abusivo di armi (ex art. 4-bis della Legge 110/1975, modificato di recente dalla Legge 54/2026, c.d. “Decreto Sicurezza”), in considerazione della rilevante lunghezza della lama, molto oltre le dimensioni consentite. Il quindicenne è stato altresì segnalato alla locale Prefettura per l’adozione di eventuali provvedimenti amministrativi conseguenti alla detenzione dell’hashish, in applicazione dell’art. 75 del Testo Unico in materia di stupefacenti (D.P.R. 309/1990).


In virtù del principio di innocenza di cui all’art. 3 del D. Lgs. 188/2021, la colpevolezza del minore sottoposto ad indagine in relazione alla vicenda giudiziaria sarà definitivamente accertata ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.


L’attività rientra nel più ampio dispositivo di prevenzione e repressione dei traffici illeciti posto in essere dal Corpo nella provincia a tutela della legalità, della sicurezza e della salute dei cittadini e si inserisce nel solco delle direttive impartite dalla locale Prefettura, attuate in stretta sinergia con le altre Forze di Polizia, per garantire il presidio delle zone prossime agli istituti scolastici, specialmente negli orari di maggior affluenza degli studenti, di intercettare precocemente le condotte a rischio e di monitorare comportamenti devianti tra i giovani.



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