Cronaca
di Redazione Picenotime
Il Tribunale di Ascoli Piceno ha convalidato l’arresto di uno straniero 25enne, residente in provincia di Teramo, finito in manette nella notte del 27 agosto scorso dopo aver tentato di fuggire a un controllo dei Carabinieri della Stazione di Monteprandone, una pattuglia in normale attività di controllo del territorio.
Il giovane, già noto alle forze dell'ordine, capito di essere stato scoperto, cercava di sottrarsi all’equipaggio dell’Arma, ma inseguito ed intercettato in quella via delle Magnolie, mentre era a bordo della propria autovettura, si era precedentemente dato a una precipitosa fuga a forte velocità e a manovre spericolate per circa un chilometro nel centro abitato, ignorando i ripetuti alt degli operanti, attivando anche i segnali acustici e visivi, mettendo ipoteticamente a rischio l'incolumità dei passanti.
Bloccato in via XXIV Maggio ed arrestato, l'uomo ha poi dichiarato di essersi spaventato temendo di essere ricondotto presso il CPR di Bari.
Il Giudice, rilevata la pericolosità e la gravità della condotta contestata ai sensi dell'art. 192 comma 7-bis del Codice della Strada, ha disposto la misura cautelare dell'obbligo di presentazione giornaliera alla Polizia Giudiziaria, in attesa del processo.
Ciò si comunica nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento - indagini preliminari - fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.