Cronaca
di Redazione Picenotime
Nell’ambito dell’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, i Finanzieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno hanno tratto in arresto un giovane, in quanto trovato in possesso di dosi di cocaina e hashish, pronte per essere vendute. In particolare, le Fiamme Gialle della Compagnia San Benedetto del Tronto, durante un servizio di controllo economico del territorio svoltosi nel comune di Cupra Marittima (AP), sono state attirate dall’atteggiamento sospetto di un giovane in una zona poco frequentata. Fermato per un controllo e incalzato dalle domande dei militari, questi con atteggiamenti riluttanti ha mostrato il contenuto del proprio marsupio, dal quale si intravedeva una cospicua presenza di banconote, nonché alcuni involucri cellofanati. Tale circostanza ha indotto i finanzieri sambenedettesi ad eseguire un’ispezione più approfondita del marsupio, dove sono state rinvenute, pronte per la vendita, 12 dosi di cocaina già confezionate, per un totale di circa 8 grammi, una dose di hashish per 0,90 grammi e oltre 2 mila euro di denaro contante, ritenuti il provento dello spaccio. Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno fatto emergere diversi precedenti specifici in materia da parte del menzionato cittadino, da ultimo denunciato per i medesimi motivi da altra Forza di Polizia. Alla luce degli elementi emersi e della flagranza di reato, è stata effettuata una perquisizione locale presso il domicilio della menzionata persona sito in Campofilone (FM). La perquisizione domiciliare eseguita anche con l’apporto dell’unità cinofila della Compagnia di San Benedetto del Tronto, ha permesso di rinvenire e sottoporre a sequestro materiale idoneo al taglio e al confezionamento della droga, tra cui mannitolo, bustine in plastica e un bilancino di precisione. Al termine delle attività, in raccordo con il Pubblico Ministero di turno presso la Procura della Repubblica di Fermo, il giovane – ferma restando la presunzione di innocenza sino alla completa definizione dell’iter processuale – è stato sottoposto alla misura dell’arresto con custodia cautelare presso la Casa Circondariale di Marino del Tronto (AP), poi convalidato dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Fermo. L’attività svolta si inserisce nel più ampio dispositivo di prevenzione e repressione dello spaccio di stupefacenti messo in atto dal Corpo in ambito provinciale a tutela della legalità, della sicurezza e della salute dei cittadini.