Cronaca

Ascoli Piceno: arrestato 25enne per cessione di stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio

di Redazione Picenotime

Continuano ed essere svolti senza sosta i servizi di controllo del territorio ed info-investigativi dedicati al contrasto ed alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nella provincia di Ascoli Piceno, anche nella prospettiva di monitorare i flussi gestiti nell’ambito della c.d. “movida” estiva cittadina. I fatti risalgono alla sera di giovedì scorso, 16 luglio, quando il personale di Polizia di questa Squadra Mobile, appartenente alla IV Sezione – Stupefacenti e Crimine Diffuso – predisponeva alcuni servizi che consentivano di individuare un uomo di origine tunisina, abitante in questa città, con precedenti di Polizia, e per di più gravato dalla misura cautelare degli arresti domiciliari per fatti riconducibili ad una rissa avvenuta in città, sospettato di gestire un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti in questa città.

Il servizio di monitoraggio consentiva di verificare l’azione illecita da parte del soggetto, il quale, nonostante si trovasse sottoposto alla predetta restrizione, usciva dalla propria abitazione, incontrando alcuni giovani ai quali cedeva sostanze stupefacenti. Ciò dava luogo all’immediata perquisizione personale e domiciliare dell’uomo, la quale consentiva di rinvenire nella sua disponibilità 80 grammi di hashish in due separate confezioni, più 6 grammi circa di cocaina, oltre ad un bilancino di precisione, uno smartphone e la somma contante di Euro 190,00 circa. Le sostanze stupefacenti ed il restante materiale venivano sottoposte a sequestro giudiziario, mentre la somma di denaro, in quanto ritenuta provento dell’attività illecita, veniva sottoposta al vincolo del sequestro preventivo. Venivano in tal modo acquisiti importanti elementi di reità nei confronti dell’uomo, il quale veniva tratto in arresto flagrante per i reati di evasione, ex art. 385 c.p., nonché cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, art 73 D.P.R. 309/90, quindi condotto su disposizione del P.M. presso la Casa Circondariale di Marino del Tronto.

A richiesta dell’A.G., la misura precautelare veniva convalidata il 20 luglio 2026 dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il locale Tribunale, il quale, sulla base dell’insieme degli elementi raccolti ed a seguito dell’udienza di convalida, applicava all’uomo la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’uomo rimane comunque detenuto per effetto del provvedimento cautelare emesso nell’ambito di altro procedimento. L’importante risultato ottenuto dal personale dipendente di questa Squadra Mobile pone sempre più in evidenzia il quotidiano impegno profuso al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti che giungono in questa provincia per essere lavorate, parcellizzate e diffuse nel contesto dei consumatori, soprattutto nelle serate estive della movida cittadina.




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