Cronaca
di Redazione Picenotime
Continuano ed essere svolti senza sosta i servizi di controllo del territorio ed info-investigativi dedicati al contrasto ed alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti nell’intera provincia di Ascoli Piceno. Nella giornata di sabato, 10 ottobre, la Squadra Mobile della Questura di Ascoli Piceno ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ventiquattrenne residente in un comune limitrofo a questa città, in aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari cui era sottoposto dallo scorso mese di settembre con provvedimento del G.I.P. presso il Tribunale di Ascoli Piceno. La misura dei domiciliari derivava dall’arresto nella flagranza di reato operato a suo carico dalla Squadra Mobile di Ascoli Piceno per detenzione ai fini di spaccio di diverse tipologie di sostanze stupefacenti. Nel corso di tale attività erano stati inoltre rinvenuti un bilancino di precisione, una macchina per la realizzazione del confezionamento sottovuoto ed una considerevole somma di denaro. Il nuovo intervento risale alla scorsa settimana, quando gli operatori della Squadra Mobile di Ascoli Piceno, Sezione Stupefacenti e Crimine Diffuso, nell’ambito di mirati servizi di contrasto allo spaccio, effettuavano un controllo e una successiva perquisizione presso l’abitazione del giovane, dove quest’ultimo si trovava sottoposto agli arresti domiciliari.
Nel corso delle operazioni, il ventiquattrenne è stato trovato nuovamente in possesso di sostanze stupefacenti, nello specifico circa cinquanta grammi di hashish ed una considerevole somma di denaro contante ritenuta provento dell’attività di spaccio, il tutto in evidente violazione delle prescrizioni imposte dal Giudice con la misura cautelare a lui applicata. Alla luce degli elementi raccolti ed in considerazione della reiterazione della medesima tipologia di reato, il Giudice per le Indagini Preliminari, in accoglimento della richiesta presentata dal Pubblico Ministero presso il Tribunale di Ascoli Piceno, disponeva la sostituzione degli arresti domiciliari con la custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato quindi eseguito dagli operatori della Squadra Mobile, con l’arresto del giovane e la sua traduzione presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nei confronti dell’indagato veniva eseguito anche il provvedimento di sequestro preventivo emesso dal G.I.P. in relazione alla somma di denaro sequestrata, oltre seimila Euro, rinvenuta nella sua disponibilità. L’attività si inserisce nel più ampio impegno di questa Squadra Mobile nel contrasto al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti che giungono in questa provincia per essere lavorate, parcellizzate e diffuse nel contesto dei consumatori.