Ascoli Time
di Redazione Picenotime
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Dopo l'Ascoli Calcio (CLICCA QUI PER DETTAGLI), anche la Sambenedettese ha voluto stigmatizzare con fermezza la vile aggressione subita nel pomeriggio di ieri a Porto d'Ascoli Calcio due calciatori minorenni del settore giovanile del Picchio, un quindicenne e suo fratello dodicenne.
"La U.S. Sambenedettese condanna con fermezza il grave episodio di violenza che ha coinvolto due giovani calciatori dell’Ascoli Calcio. La nostra società ribadisce che simili comportamenti non appartengono ai valori dello sport, del rispetto reciproco e della sana rivalità che dovrebbero sempre accompagnare il mondo del calcio. Esprimiamo la nostra più sincera vicinanza ai ragazzi coinvolti e alle loro famiglie, augurando loro un pronto e completo recupero", si legge in una nota ufficiale del club rossoblù.
Sono ascolano ma la societa samb non puo niente contro dei genitori che per anni ha inculcato solo odio verso gli ascolani che hai figli non ha fatto capire che e un derby dello sport e da vivere come tale sfotto sono ammessi ma questi genitori ai propri figli a tramantato solo odio per la loro frustrazione. Ad oggi accade questo e se fossi la lega calcio chiuderei lo stadio fine a fine campionato per fargli capire che lo sport non e odio come lo vivono i sambenedettesi. Mi auguro che vengano presi e denunciati e che i genitori debbano pagare cosi capiscono che cos'è lo sport
CERTI GENITORI DOVREBBERO AVERE LA PATENTE....CONFERMO E SOTTOSCRIVO QUANTO SOPRA SCRITTO....BASTA ANDARE SU FACEBOOK E SU INSTAGRAM PER FARVI UN'IDEA...I VERI TIFOSI ROSSOBLU' DOVREBBERO FARSI SENTIRE
Aspettiamo non solo il comunicato della società Samb ma anche quello degli Ultras rossoblu'. Basta con questa stupida contrapposizione: rivalità si' ma sana e che non travalica oltre il gioco. La vita è altra cosa. Spero che questo irresponsabile sia punito adeguatamente... poi prendersela con poco più che bambini. Ma scherziamo?
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