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Catania-Ascoli 2-1, Patti: "Partita bella e combattuta. Primo gol? Prima o poi doveva succedere, sono contento sia capitato stasera..."

di Redazione Picenotime

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Matteo Patti

Matteo Patti

Matteo Patti

Il direttore sportivo dell'Ascoli Calcio Matteo Patti ha parlato nella sala stampa dello stadio "Massimino" al termine del match perso 2-1 contro il Catania nella semifinale di ritorno dei playoff del campionato di Serie C.


"All'andata abbiamo meritato la vittoria. Stasera è venuta fuori una bella partita, combattuta, maschia e molto equilibrata. Sapevamo che non sarebbe stato facile venire a giocare qui nonostante il 4-0 interno. Sono anche contento di aver subito quel gol all'inizio che non ha inficiato sul risultato, magari prima o poi doveva succedere ed è capitato stasera. - ha dichiarato Patti -.Vogliamo continuare su questa strada, sia io come ds, che il mister fino ai ragazzi. Finale con l'Union Brescia? Quando arrivi a questo punto dei playoff sono tutte squadre forti, come lo era il Catania. Sicuramente la prossima partita sarà difficile come questa. Qualche sbavatura oggi? Non direi, come il Catania può rammaricarsi per il palo colpito ad inizio ripresa, anche noi abbiamo avuto due palle gol nel primo tempo a tu per tu con il portiere. Nessun cartellino giallo? Come caratteristiche siamo una squadra propositiva che cerca di giocare sempre a calcio, per questo non veniamo spesso ammoniti, è un dato di fatto che accogliamo con piacere. Il presidente è contentissimo, vive in maniera viscerale le partite. Io ho questo sangue e so che significa giocare qua, non era facile uscire da qui, nonostante il 4-0 maturato in casa. Nel mio lavoro metto tantissima passione, vivo le cose in modo viscerale e questo mi porta a trascurare famiglia e figli. Mi innamoro del posto in cui lavoro, quindi del popolo ascolano, fantastico. Ascoli è una città stupenda, che ti dà un trasporto eccezionale, ma oggi il destino mi ha messo a dura prova: ho sangue catanese, quindi la “moglie” è l’Ascoli, la “mamma” il Catania. Sono felice per il mio futuro con l’Ascoli, ma dall’altra parte ho lasciato indietro la mia mamma calcistica e un po’ mi dispiace, emozionalmente è dura da affrontare. A Brescia sarà una partita emozionante, la posta in palio è alta e da domani ci prepareremo per dare il meglio”.



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Commenti

camionista bn
giovedì 28 maggio 2026

Verissimo meglio che sua capitata la distrazione oggi che servirà da monito per le finali ! Forza magico picchio


Bruno G.bianconero
giovedì 28 maggio 2026

4 gol mangiati nel primo tempo perché quei tiri deboli l'importante essere in finale, poi ho notato per la seconda volta che il secondo cronista sembrava dispiaciuto per il Catania.


SKYFO
giovedì 28 maggio 2026

Bene così!! Sapevamo che un episodio sfavorevole avrebbe potuto incanalare il match sul binario della corrida, tanto gradita ad un Catania disperato...beh, di episodi sfavorevoli nei primi 45' ce ne sono stati ben tre,non uno...svarione di Vitale, rigore negato a Chakir e gol di Forte non annullato nonostante un fallo plateale su Rizzo. Di suo il Catania ha messo ben poco, confermando limiti già palesati qui ad Ascoli. Tutto è bene ciò che finisce bene, grazie ad un Oviszach SONTUOSO, che finalmente può giocare nel suo ruolo naturale in staffetta con D'Uffizi e pure in ottima condizione fisica!! Sotto col Brescia, squadra tecnica che fa al caso nostro perchè quando si gioca a Calcio e non a rugby non ce n'è per nessuno..AVANTI PICCHIO!!!


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